I fiammiferi e l’eiaculazione precoce

iaculazione-precoceI fiammiferi di laura di qualche giorno fa mi hanno fatto pensare a una pubblicità che in questi giorni mi è capitato di vedere sugli autobus romani e che mi ha fatto molto ridere. Si tratta della pubblicità contro l’eiaculazione precoce. [Digressione: questa frase mi ricorda la Moana Pozzi di sabrina Guzzanti che nella sua campagna elettorale alla TV delle Ragazze dichiarava di essere contraria, alla guerra, ai terremoti e in genere a tutte le catastrofi naturali] Insomma, venendo alla nostra pubblicità, la fotografia in questione ritrae due fiammiferi “umanizzati”, seduti sul letto come fossero una coppia: uno (una) dei due visibilmente deluso, l’altro già acceso, sfiammato. In una parola consumato. Lo spot è ancora più divertente. Non è disponibile in rete se non in una versione “ripresa” dalla TV, quindi di scarsa qualità, ma se ci tenete eccolo:
Ci sono pubblicità che mi attirano dal punto di vista creativo (ad esempio la frutta e la verdura dell’esselunga tagliata e fotografata (magari con un piccolo aiutino tecnologico) in modo da sembrare tutt’altro. Ecco. Anche questa l’ho trovata ben fatta: i due fiammiferi sono esattamente una coppia che tenta un approccio sessuale, fino alla defaillance di lui, che si accende prima del previsto con delusione e disappunto di entrambi. La scena non è affatto volgare e rende perfettamente l’idea.
Mi domando solo quanto sia costata questa campagna e soprattutto chi l’abbia pagata. Infine a che serve. Non fraintendetemi: se un uomo su cinque (come recita lo spot) soffre di eiaculazione precoce forse la questione è seria. Ma quante questioni più serie potrebbero attirare l’attenzione dei mass media e dell’opinione pubblica e i (pochi) soldi destinati alla ricerca?
E’ ovvio che se un uomo soffre di eiaculazione precoce è bene che si rivolga al proprio medico, ma non credo che questa pubblicità possa riuscire a far superare la propria ritrosia a chi si vergogna a parlarne. E’ lapalissiano: chiunque abbia un problema dovrebbe rivolgersi a uno specialista: chi soffre di depressione, di reflusso gastro-esofageo o di stitichezza. O chiunque provi pulsioni sessuali nei confronti dei bambini, per esempio. Mi sarebbe piaciuto di più se i due fiammiferi innamorati a un certo punto avessero tirato fuori un bel preservativo per raccomandarne l’utilizzo.
Insomma: ci sono tanti modi per usare i soldi (di chiunque siano): di questi tempi mi piacerebbe non vederli sprecati!
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10 Risposte a “I fiammiferi e l’eiaculazione precoce”

  1. > avessero tirato fuori un bel preservativo
    Me lo vedo: a sezione quadrata, fino fino fino 😉

  2. In realtà il video si trova anche qui…

    http://m.youtube.com/watch?v=hx-jtOvxk2c

    • Grazie della segnalazione. Ho provato il link ma il video non parte. Tuttavia, visto lì il titolo, sono arrivata a quest’altro che invece funziona.

  3. Purtroppo (o per fortuna) il pensiero umano non sempre sta alle regole della logica. E’ meno lapalissiano di quel che sembra: “non stai bene…ergo ti rivolgi ad uno specialista”. Lo vedo nelle tantissime donne che prima di rivolgersi ad uno specialista per problemi depressivi sono passate da letture di libri improbabili “5 passi per essere felici” o corsi “dite basta alla tristezza in 4 mosse”. E non perché siano delle sprovvedute, ma perché andare dallo specialista è dichiarare a sé e a quelli che ti stanno vicini che “il problema si è fatta serio”. E non è poco.

    La pubblicità a mio parere è molto ben fatta perché, oltre ad essere carina l’idea dei fiammiferi, dà tre informazioni importanti: 1. 1 uomo si 5 soffre di eiaculazione precoce (capire che il problema è diffuso significa sentire meno il senso di vergogna…non è la soluzione definitiva alla vergogna, ma è un primo passo), 2. le soluzioni esistono (per quanti hanno un atteggiamento di accettazione passiva del problema pensando di essere stoici viene fatto presente che è utile “mettersi in moto”) 3. parlane col tuo medico (il problema è comunque complesso e necessita di uno specialista quindi non si pensi che wikipedia abbia la soluzione).

    E’ vero che ci sono questioni più importanti, ma a mio parere è bene che si accendano le luci su tante questioni diverse.

    • Condivido tutto Laura, però è vero che campagne su altri temi, forse più pressanti di questo, non se ne fanno per mancanza di fondi.

  4. Un uomo su cinque? ‘Azz! …Ehm…Scusate l’intercalare.

  5. La Menarini, azienda farmaceutica che ha finanziato questa campagna, non deve vendere preservativi, ma un antidepressivo utilizzabile (secondo lei) nell’eiaculazione precoce grazie ai suoi effetti collaterali (riduce il desiderio e ovatta il piacere)

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