Pesach dolce Pesach!

dbddc_passover_questions_youngest_child_yeladim_joyous-haggadah3_031Ieri sera nelle nostre case si è svolto il primo seder di Pesach, la cena tradizionale della pasqua ebraica. Ognuno di noi, seduto intorno alla tavola insieme alla propria famiglia, ha ripercorso attraverso i canti dell’Haggadà, il cammino che ha portato gli ebrei  a riconquistare la libertà dopo oltre 200 anni di schiavitù in Egitto. Ognuno lo ha fatto a suo modo: i più osservanti cantando ogni brano in ebraico e spiegandone il significato in italiano. Noi, che di natura siamo  un po’ più… casinari… come ogni anno abbiamo zompettato da un brano all’altro cercando di non soffermarci troppo sui particolari, in modo da arrivare non troppo tardi al momento della cena.

In ogni caso, comunque sia andato seder, ci attendono 8 giorni di astensione da ogni cibo lievitato. Oltre a pane e pasta, non sono ammessi dolcetti e biscotti, se non “kasher le Pesach” (cioè adatti a essere consumati a pesach) acquistati in negozi specializzati. Chi (come me) mal sopporta i dolci industriali, in questo periodo fa i salti mortali per avere qualcosa di fatto in casa da sgranocchiare durante il giorno. Soprattutto ora che hanno tolto dal mercato la farina kasher le Pesach con la quale fino a qualche anno fa usavamo preparare le nostre tradizionali Ciambellette, non sappiamo più a quale ricetta appellarci.

Ecco qui allora che ci pensa ALicE. Vi riporto alcune ricette di dolcetti che, proprio per l’assenza della farina di frumento, possono essere preparati e mangiati (anche) durante gli 8 giorni della Pasqua ebraica.

SFOGLIATINE DI MANDORLE

Ingredienti:
175 g di zucchero a velo
2 chiare d’uovo
3 tazze di mandorle a scaglie

Procedimento:
mescolare le chiare con lo zucchero a velo e la vanillina. Aggiungere le mandorle a scaglie. depositare l’impasto a cucchiaiate sulla teglia da forno, debitamente coperta con la carta forno.
Cuocere in forno preriscaldato a 160 g per 15/20 minuti

MERINGHE

Ingredienti:
125 g di albume
125 g di zucchero semolato
125 g di zucchero semolato
(In pratica pesare gli albumi e utilizzare il doppio del peso dello zucchero)

Procedimento:
Mettere in una ciotola gli albumi con la metà dello zucchero e montare con le fruste elettriche fino a che il composto non diventerà duro. Quindi incorporare delicatamente a mano, mescolando dal basso verso l’alto l’altra metà dello zucchero.
Con l’aiuto di una sac a poche formare tante meringhette direttamente sulla placca del forno.
Infornare a 90° per 2-3 ore lasciando uno spiraglio del forno aperto (io inserisco uno stecco di legno da spiedino)

BACETTI AL CIOCCOLATO

Ingredienti:
3 chiare d’uovo
140 g di zucchero a velo
140 g di nocciole tostate pelate e finemente tritate
120 g di cioccolato fondente tritato
120 g di nocciole intere.

Procedimento:
Montare a neve le chiare d’uovo, aggiungere poi prima lo zucchero a velo, poi la farina di nocciole ed infine il cioccolato.
Formare con il composto delle piccole palline e adagiarle su di una placca leggermente imburrata. Guarnire ogni pallina con una nocciola intera e passare in forno mediamente caldo.

DOLCETTI AL COCCO

Ingredienti:
250 g di farina di cocco;
200 g di zucchero semolato;
2 uova.

Procedimento:
Mischiare le uova con lo zucchero; aggiungere la farina di cocco. Farne delle palline grosse come ciliegie, disporle un po’ distanziate sulla placca da forno e infornare a calore moderato (150/180°) per circa 20’. Devono essere solo leggermente colorite.

DOLCETTI ALLE MANDORLE

Ingredienti:
300 g di mandorle non pelate
1 bicchiere di zucchero
2 uova intere
zucchero a velo per cospargere.

Procedimento:
Tritare finemente le mandorle con lo zucchero. A parte sbattere le uova intere e unirle alla farina precedentemente ottenuta. Farne con le mani delle palline grosse come ciliegie, cospargerle interamente con lo zucchero a velo, quindi disporle sulla placca del forno, e cuocere per 10 minuti a 180° nel forno già caldo.

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7 Risposte a “Pesach dolce Pesach!”

  1. Non avrai svelato troppe ricette di famiglia?

    • Nessun problema: tanto sono le famose “ricette della suocera”! (Cioè quelle con le dosi sbagliate!!!! 😆 😆 :lol:)

  2. Reblogged this on CIRCOLO PD VALDENGO.

  3. 8 giorni di astensione mangiando queste squisitezza non sono poi malaccio 🙂

    • Ma infatti, cara Polimena, questi non sono “dolcetti tradizionali di Pesach”! Questi sono dei normali biscottini che io uso fare durante la pasqua proprio per l’assenza di farinacei e lieviti.
      Ma gli ebrei, tra le tante perversioni, ne hanno una “pasquale”: cercano degli orrendi surrogati alla normale alimentazione.
      Qualche esempio? Una mia amica a Milano faceva la “pseudo pasta”: Faceva bollire l’acqua salata e buttava dentro del pane azzimo a pezzi. Poi lo scolava e lo condiva con il sugo! Oppure molti fanno le lasagne con strati di azzime bagnate condite con ragù e cotte al forno.
      Per non parlare delle Matza Balls, che sono delle pallette fatte con uova e pane azzimo grattugiato cotte nel brodo….
      Ma dico io? Non si potrebbe semplicemente cibarsi di carne, pesce, uova e riso, cucinati come siamo abituati a fare per 357 giorni all’anno? No! Deve per forza essere scritto sulla Torah; da qualche parte di sicuro c’è: “E Mosè disse: “Durante la festa che ricorderà ai Vostri discendenti la nostra uscita dall’Egitto, essi dovranno mangiare male per 8 giorni”

  4. In effetti ALicE il tuo pensiero non fa una piega. Piuttosto della pseudo pasta una bella fettina di carne con verdura, così non ho neppure bisogno del dietologo!

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