BRW – BOYCOTT ROGER WATERS!!!!

Riceviamo da Sergio e volentieri pubblichiamo

roger-wall-d211c-a84bbCosa hanno in comune Richard Wagner, Cat Stevens e Roger Waters? Sono tre, tra tanti piccoli e grandi artisti, che hanno contribuito alla costruzione della Storia della musica, ma che sono legati da un profondo sentimento anti-ebraico e anti-israeliano.

Il primo è associato a stereotipi antisemitici, fatti poi propri dal nazismo. Le sue opere, a parte poche eccezioni, non vengono ancora oggi rappresentate in Israele. 

Si narra invece che Cat Stevens (mito musicale di ALicE), che negli anni settanta ha cambiato nome in Yusuf Islam, non abbia lesinato contributi ad organizzazioni islamiche anti-israeliane (v. Hamas), tanto che più volte gli è stato negato il visto per entrare in Israele. 

Roger Waters (mito del Marito) ha più volte sostenuto la natura dello Stato di Israele come Stato in cui si applica l’apartheid. In una recente intervista a “The Electronic Intifada” ha dichiarato che l’unica soluzione (suppongo per i molteplici problemi che attanagliano il Medio Oriente) è associarsi all’associazione “BDS” (Boicotta, Disinvesti, Sanziona … Israele, ovviamente) e ha invitato tutti gli altri grandi musicisti del nostro tempo a fare altrettanto.

Il grande dilemma: è possibile dissociare l’amore per la musica dalla totale disapprovazione (disprezzo?) nei confronti del musicista? 

Francamente è difficile. Io continuerò ad ascoltare, cantare e suonare i grandi Pink Floyd; ALicE mi continuerà a riempire i CD della macchina con MP3 di Cat Stevens e, probabilmente, ci saranno tanti amatori che si continueranno a far dupalle con Richard Wagner. 

E nel mio piccolo, se per un momento mi era venuta la voglia di ricomprarmi i CD dei Pink Floyd che in queste settimane vengono venduti con il quotidiano La Repubblica, francamente le ultime dichiarazioni di Waters mi hanno decisamente fatto passare la voglia. E certamente a luglio non andrò a vedere il concerto di Roma!

BRW – BOYCOTT ROGER WATERS!!!!

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31 Risposte a “BRW – BOYCOTT ROGER WATERS!!!!”

  1. >ci saranno tanti amatori che si continueranno a far dupalle con Richard Wagner

    Il solito provocatore 😉

  2. http://www.rockol.it/news-164054/Roger-Waters-ribatte-”The-Wall’-antisemita-Macché’

    topolino è antisemita. me l’ha detto il mio lavandino.

    • topolino no!!! hai provato a chiamare l’idraulico?

    • Cara Viola ci mancavi ! 😀
      Ma che hai, un alert ogni volta che Sergio scrive un post?
      Comunque l’antisionismo di Roger Waters lo documenta la scritta che lui stesso sta facendo sul muro. Ora però (VE lo chiedo per favore!) non cominciamo ancora quella tiritera su antisionismo e antisemitismo che ha infuocato molti post in questo blog! Tanto ognuno di noi resterà della sua opinione, e non saranno le frecciate sarcastiche reciproche a far cambiare idea a nessuno.

      • Ciao ALicE, avevo solo voglia di litigare con Sergio, ma mi è passata. Però la scritta mica è antisionista, su! È solo una critica alla politica di Israele. Il grande dilemma: è lecito trasformare ogni critica ad Israele in antiebraismo? Francamente no.

        E certamente il concerto di Roma di Roger Waters sarà una figata! Io c’ero due anni fa e posso giurarlo.
        Peggio per Sergio, RogerWaters se ne farà una ragione. 🙂

        • Sicuramente non si strapperà i capelli.
          E “litigare” con Sergio è facilissimo:ti ci tira.

        • Piccola precisazione: l’immagine pubblicata è stata scelta dalla Redazione del blog. La critica al Governo di Israele è legittima e sacrosanta. Quando si parla di apartheid in Israele non è più critica, è qualcosa di più: è un insulto. E invitare altri a boicottare, sanzionare e disinvestire da Israele è un’istigazione alla diffamazione. E come il solito non si è mai sentita mezza, una parola su Siria, Egitto, Algeria, Iran, Corea del Nord, Sudan ecc. ecc.

          • Piccola precisazione: “Non è giusto che la violenza dei coloni contro i palestinesi rimanga impunita.” – Barack Obama.
            La violenza dei coloni contro i palestinesi è un insulto – ciò non vuol dire che etc., ma significa invitare Israele alla pace, ovvero a riconoscere lo Stato della Palestina.

            > non si è mai sentita mezza, una parola su Siria, Egitto, Algeria, Iran, Corea del Nord, Sudan ecc. ecc.????
            Mi sa che ti sbagli.
            (ALicE sei una guastafeste! Torno a parlare col mio lavandino 🙂 )

  3. Grazie per queste informazioni. Wagner mai sopportato, i Pink Floyd, ehm, mai piaciuti e Cat Stevens lo posso cancellare tranquillamente in questo istante: click.

    • Ecco che succede a pubblicare certe cose…anciton, mi dispiace tanto per te, e non solo per i tuoi gusti musicali. Ti informo che Roger Waters non è antisemita e Cat Stevens devolve parte delle sue royalties al fondo per le vittime degli attentati dell’11 settembre 2001. L’antisemitismo di Wagner non era affatto coerente e finiva nel momento in cui si lodava la sua musica tant’è che accolse nel circolo di Bayreuth diversi musicisti ebrei; cioè l’antisemitismo di Wagner era una moda. Il punto però è un altro. Quando si esprime un giudizio estetico lo si fa sull’opera, non sull’autore dell’opera. Ad. es. io sono contro la caccia, che faccio? Mi nego il godimento estetico che mi procurano le pagine di Hemingway? È ragionare questo? Si dice che anche Walt Disney fosse antisemita: vietiamo ai nostri figli di leggere Topolino?

      • > Quando si esprime un giudizio estetico lo si fa sull’opera, non sull’autore dell’opera
        Infatti lo dice anche Sergio:
        “Io continuerò ad ascoltare, cantare e suonare i grandi Pink Floyd; ALicE mi continuerà a riempire i CD della macchina con MP3 di Cat Stevens e, probabilmente, ci saranno tanti amatori che si continueranno a far dupalle con Richard Wagner. “

  4. >Si dice che anche Walt Disney fosse antisemita: vietiamo ai nostri figli di leggere Topolino?

    ciao Viola!
    Disney ERA antisemita, un po’ per motivi professionali (all’inizio doveva combattere contro le major) un po’ per temperamento. partecipava ai raduni del Partito nazista americano; ufficialmente come infiltrato dei servizi segreti, però non pare che ci si trovasse male.
    la prima versione del cartoon “Il lupo Ezechiele e i tre porcellini” conteneva una scena antisemita, poi modificata.

    quanto a Topolino, quello di adesso NON va letto semplicemente perché fa pena. se però si hanno dei vecchi numeri in cantina…

    • >la prima versione del cartoon “Il lupo Ezechiele e i tre porcellini” conteneva una scena antisemita, poi modificata.

      Giusto dhr! E guarda un po’ chi ne parlava nel lontano 17 giugno 2011?

      https://leragazze.wordpress.com/2011/06/17/i-tre-porcellini-e-il-lupo-cattivo-ebreo/

      • mi pareva, infatti.
        ma l’avevo letto anche altrove, credo: sono del “giro” 😉

        • … Nel giro degli antisemiti???
          😉

        • …e mi pareva pure ammè. Walt Dismey era antisemita per soldi!, non perché odiasse effettivamente gli ebrei. Era nato povero, un po’ come Wagner… Vabbè, i topolino di adesso non li leggerei mai perché i miei gusti si sono evoluti. Saranno vent’anni che non leggo un topolino, però il rapporto tra Disney e il cinema non lo boicotterei mai.

          • Certo, se c’è una buona ragione riusciamo a giustificare qualsiasi antisemita, tanto non odia effettivamente gli ebrei!

          • Non ci sono buone ragione per odiare sulla base della razza in generale. Si tratta di capire perché un uomo di genio avesse queste tara, non di giustificarla. Di può dire che l’antisemitismo degli anni ’20 fosse un portato dell’epoca: si può essere disneyani e antinazisti. Le storie di Disney sono intrise di messaggi universali, e più che l’antisemitismo modaiolo, a me affascinano perché profetiche della natura corruttiva del capitalismo in generale, e del denaro in particolare.

          • ma insomma Viola, vergogna! ti abbiamo visto in tenuta da Lara Croft sventagliare mitragliate in ogni direzione… e ora difendi i mielosi cartoni animati della Disney! ti sarai mica rammollita?? il mondo sta per finire (ok, l’avevano già detto i Maya, ma dall’oltretomba hanno inviato il messaggio: “Riii-fo!”)

          • pa-parapa! Udite,udite!

            Chiamalo mieloso…

            Eppoi la morte di Bambi è stato il più grande trauma della mia infanzia. 🙂

          • mi viene da piangere. 🙂

          • Santo cielo! Hai riaperto una ferita. Non l’ho mai più rivisto, nemmeno quando le mie figlie erano piccole.

  5. Mmh, saro` tarato geneticamente, ma questa discussione mi ha fatto molto riflettere, ed ho ricordato che effettivamente Topolino non mi e` mai piaciuto! Mi piaceva Superman (che ai miei tempi si chiamava Nembo Kid). Scommetto che il lavandino, per quanto maligno, sara` costretto ad ammettere che Superman e` ebreo.

    • Se intendi ‘Superman essere ebreo perché abietto’ è un secco no. Se intendi Superman come simbolo dell’abiezione del genere umano allora sì. Superman è l’unico supereroe che per adattarsi deve mascherarsi da idiota, cioè da ‘uomo’.

      NB. Se non ti piace Topolino non conosci il mondo greco. Ad. es. la toponomastica di Paperopoli ricalca la polis greca, anche se al posto del templio pagano c’è l’a casa-salvadanaio di Zio Paperone.

  6. … mmh, proprio “avviolenata” ..! Chiedo scusa per tutto quello che ho scritto, lo ritiro completamente e ritiro anche me. Ariclick.

  7. “Finalmente” si è deciso: la famosa lettera preparata a luglio, ma non pubblicata perché ancora ci doveva riflettere sopra, è uscita! Pare che il “LA” sia arrivato da un altro musicista, l’inutile violinista N.Kennedy che in un recente concerto all’Albert Hall a Londra ha definito Israele uno Stato “apartheid”.
    Così per non farsi fregare del tutto la scena R. Waters se n’è uscito in questo modo:
    “I write to you now, my brothers and sisters in the family of Rock and Roll, to ask you to join with me, and thousands of other artists around the world, to declare a cultural boycott on Israel.
    “Please join me and all our brothers and sisters in global civil society in proclaiming our rejection of Apartheid in Israel and occupied Palestine, by pledging not to perform or exhibit in Israel or accept any award or funding from any institution linked to the government of Israel, until such time as Israel complies with international law and universal principles of human rights”.
    Non ci perdo neanche un minuto a tradurvi queste poche righe intrise di odio preconcetto, giustificabile nemmeno con la scusa dell’ignoranza.
    Quello che mi incuriosisce è però la voglia di tutte le grandi star mondiali che, quasi a voler glorificare la loro grandezza artistica, devono necessariamente sposare una qualche causa umanitaria, ecologista, politica…
    Ma R. Waters non si è accontentato, come tanti suoi illustri colleghi, di difendere i diritti dei bambini africani, la lotta all’AIDS, le popolazioni native sudamericane, il debito del terzo mondo, la foresta amazzonica ecc.; ha dovuto concentrare le sue energie sul disprezzo nei confronti di uno Stato e del suo Popolo.
    Quando chiama i suoi fratelli della grande famiglia del Rock and Roll a raccolta, per il boicottaggio culturale di Israele, mi fa venire in mente il rogo della cultura ebraica effettuato nella storia dalla Chiesa dell’inquisizione e da quella Germania nazista che suo padre (NON LUI, NON ROGER WATERS) ha contribuito, con la propria vita, a far cadere.

  8. Certo, più sono famosi più la sparano grossa e puzzolente!
    Sto marpasto, continua con le sue allucinanti affermazioni. Ma se le sue allucinazioni si limitassero alla sfera musicale farebbe un ottimo servizio ai propri fan.
    Sostenere invece il paragone della situazione attuale in Israele con quella della Germania nazista degli anni ’30 è invece un insulto non solo al popolo ebraico, ma all’intera umanità.
    Queste infamanti esternazioni sono riportate in modo dettagliate qui:
    http://www.jpost.com/Jewish-World/Jewish-News/Pink-Floyd-co-founder-Waters-draws-parallels-between-Israel-Nazi-Germany-334484
    Vi invito a leggerle anche se francamente fanno avvelenare il sangue.


  9. Carina, niente di più, ma merita diffusione

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