HENSE trasforma una chiesa in un’opera di street art

Ci sono dei progetti realizzati da street artist che io trovo straordinari. Prendete, per esempio, HENSE, vero nome Alex Brewer, che vive e lavora ad Atlanta, ma le cui opere sono anche altrove negli USA, in Spagna, Francia, Giappone, Taiwan e Messico.

Recentemente si è preso cura, alla sua maniera, di una chiesetta tradizionale sita nella località di Ward 6 in Washington D.C.

Inizialmente bianca, è stata ridipinta da HENSE con un’esplosione di colori vivacissimi, forme geometriche e astratte fino a diventare una installazione monumentale, un pezzo di arte moderna mozzafiato. Il risultato, trovo, è entusiasmante, mette allegria.

Non vi piacerebbe avere qualcosa di simile vicino a casa vostra e cominciare la giornata aprendo la finestra e deliziandovi con questa immagine festosa?

Se ne volete sapere di più questo è il suo sito ufficiale.

Ringraziamo molto Hense per averci inviato le foto del progetto da pubblicare nel blog, che vi proponiamo qui di seguito (Photo Credit Miguel “M.i.G” Martinez).

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6 Risposte a “HENSE trasforma una chiesa in un’opera di street art”

  1. Normalmente anche io apprezzo murales e graffiti, e più in generale opere di street art. Devo dire però che invece questa volta rimango un po’ scettica. In questo caso non è stato coperto un muraccio. Quella chiesa mi piaceva di più bianca!

  2. C’è stato un periodo che andavo ossessivamente fotografando i murales più fantasmagorici della nostra città, ma non mi è capitato di vedere un intero edificio così decorato. Questa chiesa americana mi ha dato l’idea delle caramelle gommose e colorate o dei bastoncini dolci, sempre variopinti, che qualche “nonnetto” vendeva negli anni ’50 a Testaccio, il mio quartiere natale: non so se qualcuno si ricorda di questi dolcetti. A parte questo, mi sento di condividere un po’ lo scetticismo di Alice, fatta salva la cosa che il gradimento è soggettivo e forse averla a portata d’occhi potrebbe essere anche piacevole. Penso soprattutto alla chiesa assai scalcinata, di un colore mattone scuro, che ho sotto casa, nel quartiere di Donna Olimpia.

    • Infatti, ci sono degli edifici che avrebbero solo da guadagnare da un trattamento di questo tipo.
      Certo che me li ricordo quei bastoncini e siccome sono mooooolto giovane devo averli visti quando ormai li stavano togliendo dal mercato 🙂

  3. a me la chiesetta piace molto!
    molti edifici, condivido ciò che dice Laura, avrebbero molto da guadagnare da un trattamento di questo tipo.
    trasmetto al nipote graffittaro, vediamo che ne pensa lui!

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