Il diavolo nei dettagli: Parla Radio Londra. Forse

BlakeAnno nuovo, quizzino nuovo! E la Befana ci porta un dono dall’Inghilterra del poeta e pittore visionario William Blake. Titolo dell’opera, Giuseppe di Arimatea tra le rocce di Albione.

Per chi non fosse addentro alle cose cristiane, Giuseppe di Arimatea è un personaggio di cui si parla nei Vangeli: membro del Sinedrio (Sanhedrin), ma segretamente simpatizzante di Gesù, fu tra coloro che ne onorarono la sepoltura. Secondo una leggenda, per qualche misterioso motivo sbarcò in Inghilterra per portare la Buona Novella. Di leggende di questo tipo, con personaggi dei Vangeli che arrivano un po’ dappertutto dalla Spagna all’India, ce n’è a bizzeffe ovunque, Italia inclusa.

Ma… un momento… Giuseppe di Arimatea?! Le rocce di Albione?! Ma siamo sicuri? Non è che Blake ci sta prendendo per i fondelli? Hmm, dove si è già visto questo tizio, tale e quale?…

Annunci

22 Risposte a “Il diavolo nei dettagli: Parla Radio Londra. Forse”

  1. Te l’ho detto che mi fai sentire scema, vero? Ti ringrazio, ogni tanto un bel bagno di realtà ci vuole 😉

    • Suvvia, un po’ di serendipity o come ca##o si chiama. Qualche suggerimento viene dallo stile del disegno, che è sì quello di Blake ma ricalca parecchio lo stile dell’autore “preso a prestito”.

  2. Allora, con sprezzo della figura barbina, ti butto là che mi fa pensare a Michelangelo.

    • Lo vedi? Lo vedi, che dentro di te c’è la Risposta, maremma maieutica!
      Adesso però viene il VERO quizzino: l’amico Michelangiolo di robetta ne ha pittata parecchia in giro. E costui (che NON è Giuseppe di Arimatea) dov’è?
      Vietato sparare a caso: bisogna indicare cosa e dove.

      • Maremma maieutica è stupenda!
        OT maieutica l’ha usata anche Monti l’altra sera dalla Gruber. Ma quanti lo capiscono? La gente ormai è abituata alle barzellette, a essere trattata come un ragazzino delle medie. Non andrà lontano quell’uomo in questo modo e non gli basterà fare faccine ed esclamazioni buffe su twitter. Tra l’altro non ha risposto a nessuna delle tre domande che noi Blog delle Ragazze gli abbiamo rivolto. Non è stato carino no?

  3. Secondo me è Gesù che arriva in Inghilterra (magari proprio con Giuseppe di Arimatea). Tanto abbiamo detto che non importa se si fanno figure barbine…

    • ehmmm, Cy, la domanda era: in quale opera (vera) di Michelangelo si trova quel dettaglio (chiunque rappresenti, che è secondario)? Non risulta che il Buonarroti abbia mai dipinto “L’arrivo di Gesù in Inghilterra”… a meno che tu non sia mormone, e ti confondi con l’America 😛

      • E se invece si trattasse di una scultura?

        • Le sculture di Michelangelo sono molto vicine alla sua pittura, e viceversa, ma qui c’è di mezzo un dipinto.
          Tra parentesi, va precisato che Blake vide le opere del Buonarroti solo in riproduzioni a stampa / incisioni, perché fisicamente non si spostò mai da Londra e dintorni.

          • Visto che non è una scultura, posso dirti a cosa avevo pensato: la Pietà Bandini

            e questo è il dettaglio

          • Con la Pietà Bandini hai fatto fuochino 🙂 Quello è “quasi” Giuseppe di Arimatea scolpito da Michelangelo. Per la precisione si tratta di Nicodemo, un suo collega, ossia altro membro del Sinedrio che simpatizzava per Gesù ma in maniera leggermente meno nascosta… Ah se HaDaR fosse ancora tra noi, quante parole “gentili” potrebbe spendere sul tema!
            A Giuseppe e Nicodemo sono legate varie leggende relative alla Sindone di Torino, al “Santo Volto” (grande crocifisso ligneo) di Lucca, ecc.

            Ma il busillis resta. L’opera da indovinare è un affresco, non una scultura, di Michelangelo. E non raffigura uno di questi personaggi, bensì… boh? Un tizio.

  4. Ops! Non avevo capito. 😉

  5. Ho trovato: è la crocifissione di San Pietro, cappella Paolina. Caspita, è incredibile!

  6. >C’è una storia dietro questo “plagio” o citazione che dir si voglia?

    Nulla di particolare, che io sappia. Blake vide (indirettamente) l’arte di Michelangelo e se ne innamorò, e cominciò a imitarla. Nelle sue opere più famose si nota più o meno, ma nelle illustrazioni che Blake faceva alle sue stesse opere poetiche, spec. il poema “Jerusalem”, l’influsso di Michelangelo è debordante.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: