Storie di sesso animalesco #19

Più veloci della luce

La foto che potete ammirare qui sopra è in assoluto la prima documentazione dell’accoppiamento tra due megattere, dei cetacei della famiglia delle balenottere. È stata scattata dal fotografo australiano Jason Edwards alle isole Tonga e ha vinto in questi giorni l’Eureka Prize for Science Photography.

Non deve stupirci che fino a ora nessuno fosse riuscito a immortalare questo momento di intimità, perché proprio di momento si tratta: un rapporto tra questi poveretti dura infatti meno di 30 secondi!

Sarebbe come cercare di documentare il rapporto di un umano precox: non fai in tempo ad appostarti, metterti comodo e accendere la videocamera che già la tragedia si è consumata. Al massimo si riuscirà a riprendere tutta la pantomima che segue fatta di: “Ti è piaciuto?” [magari non si è accorta di quanto poco sia durato], “Mi dispiace” [un po’ di sana sincerità], “Quando sto con te perdo la testa” [e anche qualcos’altro, ahimé], “Avevo così voglia di te” e così via.

Tornando alle megattere, Edwards racconta: “È stato stupendo! C’erano quattro o cinque maschi che cercavano di attirare l’attenzione della femmina e mentre i più robusti si davano da fare a spintonare i rivali per allontanarli, il più piccolo si è allontanato indisturbato con lei al suo fianco”. Si sa, i piccoli…

Lei gli ha permesso di afferrarla scivolando da dietro [‘o famo strano?] finché i loro ventri non sono venuti a contatto. Lui ha posto sul fianco di lei la propria pinna pettorale e con essa l’ha accarezzata dolcemente per tutta la durata del rapporto. Guardate nella foto che teneroni sono: non sembrano una coppia di vecchia data, avanti negli anni e un po’ sovrappeso, che si fa le coccole?

Annunci

Informazioni su laura

rinunciare all'animosità significa diventare liberi

8 Risposte a “Storie di sesso animalesco #19”

  1. Dallo sguardo di lui, direi che siamo già nella fase post coitum… 😉

  2. quando si dice la qualità! pure le coccole in 30 sec, e senza scivolare…

  3. “Che commozione, che tenerezza!” cantava il caro Lucio Dalla.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: