Storie di sesso animalesco #17

Eros & Thanatos

Oggi vi voglio raccontare la storia vera e documentata di un rapporto sessuale durato ben 47 milioni di anni. Le protagoniste sono due tartarughe, un maschio e una femmina, che si sono incontrate presso un lago tedesco, si sono scambiate qualche strofinamento di testa e di guscio, qualche gorgoglio, si sono piaciute e hanno cominciato a fare del sesso sfrenato. Sfrenato per delle tartarughe, naturalmente. Io me lo immagino fatto di movimenti lentissimi, di preliminari senza fine, di ovvia procrastinazione del piacere con risultati da estasi. Quando una è perversa  😉  E così sono state sorprese dalla morte. Che è sempre un bel modo per morire. Sempre il più tardi possibile sia chiaro.

Sono state recentemente ritrovate ormai fossilizzate in una cava in disuso che una volta era un lago vulcanico: in tutto 51 esemplari di Allaeochelys crassesculpta, oggi estinte, tra le quali sei coppie intente a copulare. Sono l’unico esempio di vertebrati fossilizzati durante il sesso. A causare la morte sembra siano stati dei gas tossici legati all’attività vulcanica che avrebbero anche avvelenato le acque del lago.

E ora sono lì in un museo di scienze naturali a simboleggiare l’amore eterno o almeno il sesso animalesco eterno. Altro che Sting e la bufala delle sue sette ore di sesso tantrico!

Immagine: Senckenberg Naturmuseum Frankfurt

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rinunciare all'animosità significa diventare liberi

10 Risposte a “Storie di sesso animalesco #17”

  1. gnàààf, la solita romanticona! vuoi mettere con il fossile del Velociraptor e del Protoceratops ancora avvinghiati nella lotta mortale?

  2. “…in tutto 51 esemplari di Allaeochelys crassesculpta, oggi estinte, tra le quali sei coppie intente a copulare.”

    praticamente un rave party!

    comunque visto che qui si parla d’ammmore, come sottofondo un classico senza tempo:

    • Ne parlavamo proprio l’altra sera tra amici e ricordavamo il grande scandalo che fece, tanto che non veniva trasmessa dalle radio della RAI. Era il 1969, credo. Sempre bella no?

      • ti dirò, dopo il terzo ascolto, secondo me, un po’ stufa…
        rimane comunque una canzone simbolo di un sensibile mutamento di costume, prova ne sia il fatto, come giustamente ricordavi, di essere stata censurata quasi ovunque; malgrado ciò (o grazie a ciò) la sua popolarità è ben presto divenuta universale

        wikipedia ricorda, parlando di RAI, come la censura si fosse spinta al punto di vietare a Lelio Luttazzi, che conduceva allora “hit parade”, di nominare il titolo e la posizione nella classifica delle vendite
        http://it.wikipedia.org/wiki/Je_t'aime…_moi_non_plus

      • non la ricordavo… ero troppo intento a piangere, là fuori dalla placenta il mondo appariva strano, forse ostile…

        • In questo modo hai voluto sottolineare quanto io sia datata 😦 Invece, non ero nemmeno nata, mi sono solo documentata 😉

          • nel ’69 l’Uomo andò anche sulla Luna: stavano inutilmente tentando di fuggire da un mondo in cui si affacciavano certi soggetti?

  3. certo che tu non perdi occasione, Laura, per parlare di sesso, ancorchè animalesco! addirittura le tartarughe fossili! quel che si dice deformazione professionale!!!!

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