Danimarca: le tasse PER la salute dei cittadini

Il governo danese nel 2009 aveva annunciato una riforma delle tasse per poter contrastare la crisi economica globale e contemporaneamente perseguire la promozione delle energie rinnovabili, la protezione dell’ambiente, lo scoraggiamento dei cambiamenti climatici e il miglioramento della salute della popolazione, senza però rinunciare  agli introiti.

Questa riforma, che è divenuta effettiva nel luglio scorso, rende più costoso realizzare prodotti che possono danneggiare l’ambiente e consumare alimenti che possono nuocere alla salute, come il tabacco, i gelati, il cioccolato, le caramelle, le bevande con gli zuccheri aggiunti e i cibi che contengono grassi saturi.

Inoltre, ha destato scalpore la recente introduzione di una tassa sugli alimenti che contengono anche solo il 2-3% di grassi saturi, come per esempio la margarina, gli oli per condire e per cucinare, i grassi animali e i prodotti caseari escluso il latte.

I rapporti sulla salute in Danimarca mostrano dati invidiabili uniti a un sistema di assistenza sociale che noi neanche possiamo immaginare. I Danesi non pagano, o contribuiscono solo con quote minime, né gli asili, né le scuole, né l’assistenza sanitaria. Le piste ciclabili in abbondanza e le tasse sulle automobili hanno reso la bicicletta il mezzo favorito per gli spostamenti, anche per il 63% dei membri del Parlamento. Alla faccia delle nostre auto blu.

Il tasso di fumatori tra gli adulti è del 19%, quello di obesità del 13,4%, al di sotto dunque della media europea (15%) e a un livello che gli USA non vedono dagli anni Settanta.

Ma tutto questo non è abbastanza per i Danesi: l’obiettivo è migliorare ancora.

Nel frattempo altri paesi cominciano a seguire l’esempio danese. L’Ungheria ha imposto una piccola tassa sui dolci, sugli snack salati e sulle bevande dolcificate o a base di caffeina e intende utilizzare gli introiti per compensare i costi sanitari. La Finlandia e l’Irlanda stanno prendendo in considerazione la cosa e lo stesso sta facendo il primo ministro britannico Cameron per contrastare l’aumento della diffusione dell’obesità.

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36 Risposte a “Danimarca: le tasse PER la salute dei cittadini”

  1. Eccezionale!

    E pensare che ho comprato il biglietto per Copenaghen (partenza domani mattina) prima di leggere questo post.

    Piccola precisazione: ho comprato anche il biglietto di ritorno. Perchè dall’Italia si emigra per necessità; dalla Danimarca si emigra per noia!
    E, comunque vada, meglio vivere da danese in Italia che da italiano a Copenaghen.

  2. E poi c’è del marcio in Danimarca…

    • ? … Sarò “diversamente intelligente” 😉 …ma proprio non l’ho capita…
      Io sono rimasto al fatto che ci vogliono “quattro bassotti per un danese”…

      • Sergio, Sergio, tu quoque! è una delle frasi più famose dell’Amleto di Shakespeare (dopo “essere o non esssre”)

      • Atto I – scena IV dell’ Amleto di William Shakespeare:
        “C’è del marcio nel regno di Danimarca”.

        (meno male che c’è Wikipedia!)

      • Diaccaè! Mi hai fregato per 2 minuti!

      • Hhm… La mia memoria mi aveva tradito…
        Ma, permettetemi, il testo Inglese dice “Something is rotten in the state of Denmark”…il che ha una sfumatura un po’ diversa… Non è regno, e non credo neppure Stato… ma stato… 😉
        In ogni caso, sembra che loro abbiano fatto parecchi passi avanti rispetto al “non donna di province ma bordello” di cui si lamentava già tre secoli prima Dante…
        Poi nessuno ha raccolto il mio “quattro basotti per un danese”! 😦

  3. Non a caso hanno rifiutato l’Euro…
    Mica scemi!
    Adoro i danesi, da sempre ne compro i prodotti… Il mio modo piccolo per ringraziare il FATTO che siano stati I SOLI EUROPEI a salvare tutti i propri Ebrei sotto l’occupazione nazista…quasi a pari merito coi bulgari che non ci perseguitarono e ci protessero.
    DA quando poi gli eredi del nazismo (gemelli ideologici quasi) hanno attaccato la Danimarca per le vignette sul pazzo pedofilo e massacrato gente e bruciato di tutto nelle loro “proteste”, il solo burro che compro è il Lurpak (buono almeno come quelli normanni).

    • > il solo burro che compro è il Lurpak (buono almeno come quelli normanni).

      Anche io!
      Ma solo perché è buono buono!
      In particolare quello salato!

      Mi scuso con me stessa per l’off topic!

      • YUMMM!!! 😉

      • Ringrazia l’off-topic…
        Figurati se avessi cominciato a declamare le virtù della sanità locale… 😉
        Già la Francia a confronto è un paradiso… Per dirne solo una (e non cito le mie esperienze personali), ho un’amica medico, Francese, sposata a un italiano, che vive in Italia da 30 anni, e che si fa curare SOLO in Francia. Lei dice: questo sietma lo conosco troppo bene e non mi fido assolutamente.
        Basta?…
        …E la Danimarca e L’Olanda sono MOLTO meglio… (ho famiglia e amici lassú)

      • Tra l’altro, la Danimarca è un paese in cui licenziare è facilissimo, cosí come lo è assumere… Altro che Art. 18 e passaggi obbligati per uffici di collocamento (si, lo so che gli han cambiato nome, ma la sostanza è la stessa).
        Magari ANCHE per quello il sistema funziona?… I cittadini lassú son forse più importanti del potere POLITICO del sindacato?…
        A proposito, esiste ancora quella roba fascista che si chiama “libretto di lavoro”?…

    • —DA quando poi gli eredi del nazismo (gemelli ideologici quasi)—

      mi è tornata in mente la famosa foto di Mussolini che brandisce solennemente la Spada dell’Islàm

      (posto, ovviamente, che dell’islam come religione non gliene poteva fregà de meno)

  4. >meno male che c’è Wikipedia!

    ma smettiamola con questa menata! era un’info che si trovava a) nella memoria di varie persone, e b) su Google anche SENZA Wikipedia.

    • Ahhh! Come sei pesante oggi!!!!! 😉

      Ho digitato su google, ma la voce più calzante era quella di wikipedia!

      • Dài… È autunno e cala la luna… due fattori che causano quella che io chiamo al PMS maschile… 😉

      • Sindrome Pre-Mestruale

        peccato che a me l’autunno piaccia.

      • Eh… mio caro, apparentemente che ci piaccia o no c’entra poco… Dicono che noi maschietti “diamo un po’ di testa alla fine dell’estate e in primavera… (vero che ora è un po’ tardi, ma stavo facendo una battuta…) …alcuni associano il fatto che la maggior parte delle guerre siano cominciate verso la fine dell’estate… (non solo le due guerre mondiali) …o all’inizio della primavera…
        Apparentemente, i nostri ormoni vanno in giostra stagionalmente, non mensilmente…

  5. >noi maschietti diamo un po’ di testa in primavera

    allora per me è un’eterna primavera.

    • Secondo un testo della UCLA School of Medicine che lessi qualche anno fa chiamato Pre Menstrual Syndrome, sembra che le ragazze diano di testa più spesso, ma anche che noi diamo di testa peggio… 😉 …e per giunta non abbiamo scuse…
      In realtà, non ci stava scritto lì ma altrove… Tuttavia il testo l’ho studiato ben bene… Separato di fresco da una particolarmente schizzata avevo più tempo per me, che prima dedicavo ai suoi figli, e quindi passavo delle ore nel Bookstore of the School of Medicine…una vera passione sin dal liceo quando ogni occasione era buona per carpire manuali di Anatomia, Fisiologia, Patologia Medica, ecc. su cui facevo le mie ricerche di Biologia che facevano godere la Prof. ma che erano una pizza per i miei compagni (che studiavano mitosi mentre io facevo ricerche sul crossing-over, e facevano arrabbiare chi aveva il padre e/o la madre medico, che puntualmente diceva ai figli “tu hai tutti i manuali in casa e non li guardi neanche. Guarda lui invece che fa lo sforzo di venire qui e ci passa i pomeriggi sopra”… Inutile dire che, non essendo io figlio di barone né di famiglia agiata, scelsi di non essere mantenuto dai miei fino a 27 anni, e a 21 presi il volo per lidi migliori, dopo aver (all’epoca dicevo “temporaneamente”) abbandonato l’idea di studiare Medicina… Ma ci passai degli esami, come “electives” mentre facevo e anche dopo aver finito i miei corsi di laurea in Storia Contemporanea… Loro, invece, ovviamente sono medici…
      Pensa un po’ che fortuna avete: avrei potuto rompervi con trapianti di cartilagine e ricostruzioni legamentose… 😉

  6. Date un’occhiata all’articolo del Wall Street Journal (tradotto in Italiano):
    http://www.ilfoglio.it/soloqui/11205

  7. Piccolo aneddoto da Copenaghen:
    Ieri abbiamo preso l’autobus per andare al centro. L’autista con barbone e turbante in perfetto danese dice: “cari passeggeri, vi devo comunicare una cosa gravissima”.
    Io già mi aspettavo che s’era rotto il bus o che stessero salendo i controllori (da veri italiani invece di comprare il biglietto x due tre zone avevamo comprato biglietti per due).
    “purtroppo siamo arrivati alla fermata con due minuti di anticipo. Saremo pertanto costretti ad attendere due minuti prima di ripartire”!

    • il mondo è bello perché è pazzo 😆

    • LOL
      …tipico esempio di paese civile… Ti fanno sentire che chi ti fornisce un servizio si preoccupa di te e che sei importante; non ti fanno sentire che conti come un due di coppe in una partita a briscola con seme a bastoni…come invece ti fa sentire SEMPRE chi ti offre (per modo di dire) un servizio in Italia…
      Ogni tanto vale la pena di spendere qualche decina di euro per un volo economico anche solo per stare qualche minuto nell’ossigeno della civiltà, e ricordarsi che la vita può essere più semplice e non accettare a testa bassa ogni sopruso come normale. Magari ci fosse stata la liberalizzazione dei cieli europei alle compagnie low cost quando avevo 15-20 anni!
      Ovviamente, ci sono quelli che preferiscono visitare paesi dove si sta peggio (quelli musulmani, sudamericani o dell’Est Europa) per consolarsi… Ma perché giocare sempre al livellamento verso il basso?
      Un consiglio: andate a fare le spese per i regali di Chanukàh e Natale a New York… Con quel che risparmiate coi saldi – che essendo un paese civile sono PRIMA di Chanukàh e Natale e sono SALDI VERI anche oltre il 50%! – pagate ben più che il biglietto e week-end in albergo di lusso… E vi rifate un po’ gli occhi e la mente (Broadway e Metropolitan non son male…) e potrete anche contare in circa due minuti tutti quelli che sono lì con il movimento tanto pubblicizzato “Occupy Wall Street”… 😉 …

    • Una volta ero andata a Napoli a trovare il Marito che era lì per lavoro: il giorno giravo da sola e salendo su un autobus ho chiesto all’autista se andava verso il lungomare. Vi riporto il dialogo:

      Autista: “ma voi, dove dovete andare?”

      ALicE: “Da nessuna parte in particolare volevo solo prendere un po’ di fresco” [era ferragosto]

      Autista rivolto ai passeggeri: “C’è qualcuno che deve scendere alla fermata XXX? Vi dispiace se porto ‘sta ragazza a fa’ un giro a Posillipo?”

      E così Pasquale (l’autista) mi ha portato a fare un giro a Posillipo, è sceso dall’autobus, mi ha fatto vedere il panorama, e per il ritorno mi ha affidato a un collega che tornava verso il centro.

      • “nanettolo” (aneddoto) bellissimo 😉

        La mia prima reazione è stata “che cosa non farebbero i maschi italiani per una gnocca” (inteso come complimento, non come cibo o stupida)!
        La mia seconda reazione è stata: mi chiedo perché si stupiscono (o si scandalizzano ipocritamente) che il loro Presidente del Consiglio faccia lo sesso con dei mezzi molto superiori visto che se li può permettere.
        La mia terza reazione è stata: il tutto mi dimostra che l’Italia in fondo aveva il Presidente del Consiglio che si merita. Simpatico benefattore, aiuta le signorine e fa il suo lavoro “sportivamente”… 😉
        Certo che, se uno vuole un paese che funziona, è meglio avere autisti alla danese… Ma se uno vuole avere belle storie da raccontare, l’Italia è imbattibile! 😉

  8. Vorrei farvi notare una cosa:
    http://www.corriere.it/salute/11_novembre_18/superbatteri-minacciano-europa_9617f8e2-11fa-11e1-8aad-a8a00236e6db.shtml
    Queste cose, chissà perché non succedono in Danimarca… Tuttavia, conosco molto meglio la situazione dell’Olanda, dove non hanno bambini bionici, ma dove l’olandese medio non ha quasi medicine in casa, se non disinfettanti e cerotti; dove i bambini fino ai dodici anni vedono il pediatra in media 15 volte (sí, in dodici anni!), sebbene si raffreddino eccetera come tutti (forse meno, visto che non li imbottiscono di medicine) e dove NESSUNO SI SOGNEREBBE di dare antibiotici ai bambini se non hanno un’infezione da ricovero…
    Io non conosco NESSUNO in Italia che non abbia scatole di antibiotici non terminati nel “mobiletto delle medicine” (un nonsense in Olanda) o che non ne dia ai bambini in “autoprescrizione” avendone sempre qualche scatola a disposizione per qualche strana ragione.

    • Mi riferico ovviamente alla parte:
      Aumenta soprattutto in Italia….

    • > io non conosco NESSUNO in Italia che non abbia scatole di antibiotici non terminati nel “mobiletto delle medicine”

      E certo: nei paesi civili i medicinali si prescrivono (e si pagano!) in quantità esatte a seconda del ciclo di cura!

      Sai quante cure ho fatto di 30 giorni con medicinali inscatolati in blister di 20?

      Sai chi paga le 10 pasticche che avanzano?

      • Sai che la STESSA medicina in Francia ha blisters da 30 pillole, mentre in Italia li ha da 28 e le medicine costano in media il 35% in meno in Francia?…
        I mesi devono essere più corti in Italia…e le materie prime costare meno… Non vorrei si pensasse che in Italia qualcuno freghi qualcun altro…
        Senza contare il fatto che io sono OBBLIGATO a comprarmi alcune medicine in Francia, peché in Italia NON CI SONO!
        Un esempio: il ciprofibrato, il solo fibrato che non sia incompatibile con il repaglinide. Venduto in tutta Europa. Non in Italia.
        Altro esempio?
        Provate a cercare UNO sciroppo per diabetici in Italia.
        NON ESISTONO.
        E non esiste neppure uno sciroppo con SOLO guaiacolo o guaiafenesina come principio attivo (il migliore espettorante conosciuto, da non cnfondersi ASSOLUTAMENTE con un mucolitico, che, nonostante le balle di tanti farmacisti, è una categoria farmaceutica completamente diversa e per certi versi opposta…e magari io non voglio assolutamente fermare la tosse, ANZI!)… e il tutto nonostante il fatto che in quasi tutta l’Europa esista il Resyl per diabetici e il Rubitussin sia lo sciroppo più venduto al mondo…
        Gli Italianipoi, pagano per l’assistenza medica le cifre fra le più alte del mondo, di certo MOLTO DI PIÙ dei costi di qualsiasi assicurazione medica USA.
        Servirà a pagare gli antibiotici che i medici italiani idioti prescrivono per raffreddori e influenze!

  9. Ovviamente, qui è inconcepibile, con le paranoie igieniche e le contraffazioni che farebbero di certo, che una farmacia ti dia 12 capsule di antibiotici sfusi come si fa negli USA (risparmiando MILIARDI in confezioni!)…se ne hai bisogno di 2×6 giorni…
    Del resto se ci sono assurdità come l’obbligo (che non rispetto MAI apposta) di usare i guanti per prendere frutta e verdura al supermercato…
    Incarcerare, non per due giorni e non dopo 15 anni, chi contraffa, e togliergli PER SEMPRE la licenza di farmacista, no, vero? Sennò come fa a passarla ai familiari? (una delle peggiori assurdità medievali che conosco: DEVI avere un farmacista in famiglia per aprire una farmacia!)
    Insegnare ai bambini a scuola che frutta e verdura si devono lavare, no, vero?
    DEl resto, che cosa pretendere se si considera “progressista e anti-discrminatorio” non poter mandare a casa un bambino coi pidocchi, non potergli controllare la testa, non poter essere al corrente (qui è PURE la privacy!) di che malattie ha (mettendo in tal modo in pericolo lui/lei stesso/a e gli altri, e non poter richiedere un certificato medico per un bambino che ha evidenti segni di malattia infettiva (ne ho visti io a scuola con la quinta malattia, la varicella e il morbillo e sono uscito io immediatamente…

  10. che cosa occorrerebbe per diventare un paese… normale?
    mah…!!!!!

  11. La ricerca medica che sta cominciando a curare malattie mortali o debilitanti (da diabete ad Alzheimer, da artrite a Parkinson) o a rallentarne il progresso, è sviluppata, per esempio, in GB e Israele (vedi: http://www.jpost.com/Health/Article.aspx?id=246314 ), ma è proibita in Italia dall’ingerenza del Vaticano…(con salamelecchi bi-partizan, da Rosy Bindi a Letta, al pastore tedesco, che adesso viene addirittura accompagnato all’aeroporto in occasione di un viaggetto in Africa dal Presidente del Consiglio Monti: uno schifo vero e proprio, politicamente molto peggio delle orge in Casa Berlusconi, ma che in Italia è considerato normale).
    Poi ci si chiede perché il paese resta fermo o va indietro…
    Con ideologie economiche e sociali da giurassico come cattolicesimo, socialismo e fascismo, e senza che MAI sia apparso un sistema liberal-democratico sul serio, la strada verso un paese se non normale (cosa non interessante) ma almeno efficiente e giusto, è sempre un’altra… Consola il fatto che perlomeno i deliri di Ferrero e Vendola non si sentono in Parlamento ma solo su RAI 3 (Diliberto e i suoi nazionalsocialisti o nazi-comunisti che dir si voglia, non osano farlo sentire neppure a TeleKabul. Preferiscono dedicar spazio ai nazislamici di ogni sorta).

  12. Continuo a mettere qualche commento e link, visto che, non solo da quando me ne manca un po’, sono molto appassionato di salute e medicina…
    Guardate questo: pare proprio l’Italia, vero?
    http://www.israelhayom.com/site/newsletter_article.php?id=2000

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