Un’indignata in finestra

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Alla manifestazione degli indignati di sabato 15 ottobre non ci sono andata.
Innanzitutto perché sapevo che ci sarebbero stati disordini. (Anzi, mi chiedo, perché io lo sapevo e il Ministero dell’interno invece no!)
E soprattutto non ci sono andata perché avevo il Piccolo malato e sono rimasta a casa con lui.

Ma ho avuto modo ugualmente di partecipare anche io all’indignazione generale. E mi sono indignata tantissimo, sia pur dalla finestra di casa mia.

Mentre seguivo la diretta su Repubblica TV infatti, dalla Piazza si sentivano rumori, esplosioni provocati dalle bombe carta, sirene, elicotteri e urla. Abitando fuori dalle mura però pensavo di essere al sicuro. Intorno alle 17.00 invece abbiamo cominciato a vedere in strada degli strani movimenti sotto casa e i black bloc che arrivavano a gruppi incendiando cassonetti e cartoni lungo la via.

Non so chi li abbia fatti introdurre alla Manifestazione. Chi abbia dato loro modo di lasciare le loro armi lungo il percorso del corteo già dal giorno prima.

Che siano stati dei provocatori pagati con lo scopo di deviare l’attenzione generale dall’immensa manifestazione pacifica? Fantapolitica? Chi può dirlo?

Qui però materiale per indignarsi ce n’è a iosa.

Ve lo mostro senza altri commenti. Le immagini lo fanno da sole. So bene che rispetto ai disordini di Piazza San Giovanni questo può sembrare niente, ma vi assicuro che vederlo dal vivo con i propri occhi faceva davvero molta impressione.

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18 Risposte a “Un’indignata in finestra”

  1. Alice, il video è bloccato!

  2. Ormai, dopo il video di Dragon Ball a luci rosse, sei nel libro nero di youtube! Non ti perdono di vista. Da oggi in poi solo musica classica e nessun problema di copyright!

  3. Bizzarro… Io continuo a vederlo!
    Sarà un diversivo per distrarmi? E’ un complotto?

    Comunque lo correggo e lo ricarico!
    (nel senso che lo toglierò per qualche minuto)

  4. Voilà!

    (Comunque è vero che mi marcano stretta! Mi è immediatamente arrivata una mail di YouTube service che mi avvisa di stare in campana: il video – questo nuovo – è ancora visibile in tutto il mondo, però… stai attenta a te!)

  5. E certo! Per la colonna sonora avevo usato una musica protetta da Copyright! Non sia mai che la EMI ci perda qualche eurino!
    Mi hanno mandato subito i gendarmi via mail!
    Ora che ho cambiato la versione della canzone, si sono limitati a minacciarmi di mandarmi le guardie!

  6. Quando arrivano le guardie, statti accorta se c’è un qualche fusto, ed eventualmente dagli il mio indirizzo 😉

  7. Tranquilla Diemme, sarà mia premura!
    Ma con la sfiga che ho in questo periodo con YouTube, di sicuro mi manderanno un rospo brutto e cattivo!
    😦

  8. Ale! You, Tube di Falloppio!

  9. >Fantapolitica? Chi può dirlo?

    Non esagererei con la “Fanta” (che fa ruttare), ma sicuramente la politica se ne sta approfitticchiando per ripescare un po’ di “strategia della tensione” (uno dei capitoli della tesi di dottorato di mia moglie, 500 pagg.).

    Ad esempio, stasera il TG, parlando del “Pelliccia” arrestato per gli scontri di Roma, ha riferito che nel suo blog simpatizzava per Hitler, e fin qui siamo nel classico, ma anche che il ragazzo “ascolta musica elettronica, di quella che gira per i rave party” (sì, ma lui ha semplicemente detto che quel genere gli piace, come a un sacco di altra gente), gli piacciono le porno-star (giusto, aridatece Moana, che ai suoi tempi la politica era più seria) e “ha letto un romanzo in cui una 14enne sfugge a una setta satanica” (e allora? meglio così, anzi… anch’io ho letto un poema in cui il protagonista evade dall’inferno, dopo aver assistito a torture di ogni genere…)

    • Hai ragione, ho visto anche io il servizio (ed era il TG LA7, chissà che avrà detto il TG1) e ho fatto le tue stesse considerazioni. Veramente preoccupante, soprattutto se ci aggiungiamo il richiamo alla legge Reale e la messa in guardia di Maroni che paventa un “autunno caldo”.

      • >era il TG LA7

        maremma, non entrare nella Pula, o ti assumono come cimice! 😀

        cmq, per sdrammatizzare un po’, la prima volta che ho sentito ventilare la “Legge Reale” ho pensato a un ripristino dello Statuto sabaudo, ma non capivo che c’entrava…………

      • … Io invece quando ho sentito parlare di legge Reale ho pensato che Maroni intendesse applicare la legge “Vera”, quella cioè che vale per tutti; quella che tutela tutti e non solo il soggetto che l’ha proposta. Quella, insomma, che da noi non sappiamo più nemmeno cosa è!

  10. ottimo servizio, brava ALicE!
    si sapeva già, è vero, anche la polizia lo sapeva, ne sono stata testimone, eppure … è accaduto! chissà perchè!!!!!!

    anche io ho pensato alla legge reale, non Reale!

    sto continuando a vedere spezzoni da Atene, è quanto potrebbe capitare da noi: stessa scelta del governo di non mettere misure eque, cioè non chiedere sacrifici ai ricchi ed ai loro patrimoni, ma accanirsi sui soliti noti che, esasperati, si ribellano, e con l’aggiunta dei black block, addestrati all’uopo, che danno un bell’aiuto a mascherare le ottime ragioni dei manifestanti!

  11. Fosse successo sotto il balcone di casa mia, alcuni di codesti figli di mamma e papà loro si sarebbero presi dei pallini di piombo sui polpacci… Non da me, per carità… Io non so neanche sparare… 😉 …ma a Malmö abbiamo i cassonetti collegati con un sistema video intelligente a cellule fotoelettriche e a una serie di Diana, Browning e BSF ad altezza polpacci (disattivate automaticamente quando si tratta di cani o gatti); sono cassonetti che si autoproteggono disabilitando chi mette in pericolo l’igiene e la salute del pubblico rovesciando e incendiando i cassonetti stessi… Poi li si fanno pagare AI GENITORI se i delinquenti sono minorenni….
    Quanto a me, ai fascisti, rossi, neri, rosso-neri o verdi, dò lezioni di baseball…dove loro sono la palla…e io il battitore…

  12. Comunque, per tornare serio, spero che Maroni & C. sappiano che cosa sia il “face recognition software”, che lo usino, e che cucchino ‘sti stronzi teppisti da strapazzo e li mandino a spaccar pietre in Barbagia come rieducazione per una quindicina di giorni, cosí almeno non aumenteranno la popolazione carceraria già eccessiva, non andranno sú in Val Di Susa a far casino e magari alla Sapienza ci saranno più aule libere per chi ha voglia di studiare…

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