Strauss-Kahn: la cameriera stuprata è sieropositiva?

Quanto tempo mi sono trattenuta prima di parlare di Dominique Strauss-Kahn? Per quelli che sono appena tornati da una passeggiata nello spazio è il direttore (o ex direttore?) del Fondo Monetario Internazionale che è stato appena accusato di stupro verso una cameriera dell’albergo di Manhattan in cui alloggiava, ammanettato e arrestato e ora rischia una condanna dai 15 ai 74 anni. Incidentalmente, prima che tutto questo avvenisse era il più accreditato successore di Sarkozy all’Eliseo.

Le considerazioni che mi sono venute sono tante, le voglio condividere così come mi vengono, brevemente.

Continuo a stupirmi, nonostante i numerosi esempi attuali e del passato, di come personaggi ai vertici (e DSK può essere considerato il numero due al mondo) cessino di valutare e mettere in conto le conseguenze dei loro atti per seguire la strada che indica loro il pene, diciamo così, mettendo seriamente in pericolo (solo se non vivono in Italia) il loro presente e il loro futuro. Sarà per un senso di onnipotenza? Per arroganza? Sarà perché, come dice quella vecchia barzelletta, quando il sangue arriva lì non ne rimane più molto nel cervello?

DSK per difendersi ha dichiarato che la donna era consenziente. Lei si è dovuta far medicare in ospedale. C’è chi ha parlato di un complotto per impedirne l’elezione a presidente francese. Ma gira anche un’ipotesi che mi sembra credibile. L’uomo, non nuovo a storie di sesso sconvenienti, potrebbe essere solito combinare incontri sado-maso con escort, diciamo così. E quindi, trovandosi davanti la donna potrebbe aver frainteso e interpretato le proteste e la ritrosia di lei come una recita che faceva parte del gioco per rendere (de gustibus) più stuzzicante l’esperienza. Si consideri anche la divisa da cameriera, valore aggiunto che spesso viene richiesto dai clienti delle escort-diciamo-così.

La moglie gli è rimasta accanto, affermando che crede in tutto e per tutto all’innocenza del marito. Così come hanno fatto molte altre mogli in analoghe circostanze. A parte Veronica. E anche questo mi stupisce, ma non sono così ingenua da non cogliere quali interessi siano in gioco in situazioni come queste. Però continuo a non a capire.

Grazie a questa storia, la mia ammirazione per gli USA è alle stelle. Di fronte a uno stupro probabile, non hanno guardato in faccia a nessuno: sono andati a prelevare DSK dalla poltrona di prima classe di un aereo in partenza (dove ha accesso senza alcuna prenotazione, sale e parte, come in autobus), lo hanno ammanettato, portato davanti a un giudice e incarcerato. Anche se chi lo accusa è una immigrata dell’Africa occidentale.

Il bello è che tra i papabili per la successione alla guida del Fondo c’è una donna, Christine Lagarde, attuale ministro francese dell’Economia, dell’Industria e dell’Impiego. Non sarebbe fantastico, ironico e altamente simbolico?

Mi sono spesso interrogata su quali pene comminerei agli stupratori. La mia fantasia si lascia andare insieme alla mia rabbia per azioni così turpi. Oggi però il New York Post ha diffuso una notizia in esclusiva: la donna stuprata sarebbe sieropositiva. A sostegno della tesi il fatto che viva e abbia vissuto in precedenza, insieme a una figlia di 15 anni, in appartamenti che le sono stati assegnati dalla Harlem Community AIDS United. L’agenzia mette a disposizione le case a nuclei in cui almeno una persona sia sieropositiva. Ovviamente il Post non afferma che la donna abbia l’infezione da HIV, ma esclude che l’abbia la figlia di 15 anni. Tante persone con HIV ritengono che l’infezione sia una punizione del cielo e io mi batto contro questa interpretazione. È una malattia e come tale, De Mattei permettendo, non arriva per castigare. E però. Contrarre HIV in seguito a uno stupro. Senza chiamare in causa divinità, non sarebbe male, no?

Comunque, contrariamente a quel che afferma il Post, non è possibile infettarsi se è la persona sieropositiva a praticare il sesso orale. Riguardo agli altri rapporti, le probabilità sono scarse trattandosi di un unico rapporto. Quindi, ci dovremo accontentare della giustizia americana.

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45 Risposte a “Strauss-Kahn: la cameriera stuprata è sieropositiva?”

  1. >Grazie a questa storia, la mia ammirazione per gli USA è alle stelle. Di fronte a uno stupro probabile, non hanno guardato in faccia a nessuno:[….] lo hanno ammanettato, portato davanti a un giudice e incarcerato. Anche se chi lo accusa è una immigrata dell’Africa occidentale.<

    Non posso che condividere. Non a caso è uno dei pochissimi paesi veramente civili e liberi, dove non ci si riempie la bocca con un'eguaglianza a cui gli Americani non credono, perché NON siamo tutti uguali, checché ne canti Guccini, TRANNE che davanti alla legge dove DOVREMMO esserlo. Il contrario di tanti paesi che si autodefiniscono civili…

  2. Chissà dove sarebbe oggi l’umanità se Monica fosse andata subito dopo al pronto soccorso per farsi prescrivere un colluttorio.

    • Non capisco proprio che cosa c’entri un atto di VIOLENZA SULLA PERSONA con la storia di Monica…che da tutte le sue ammissioni, ammicamenti, interviste, libri, foto e sgattinate, ci si divertiva proprio nella sua posizione…

      • già, Monica non me la dava a bere. (anche se qualcuno la dava da bere a lei.)

      • > anche se qualcuno la dava da bere a lei

        Diaccaerre! Te prego!

      • E tu HaDaR, sei proprio un pivello ;)!
        Non hai ancora imparato a ignorare le provocazioni di Sergio?

        Ci vuole allenamento!

      • A Parigi i miei amici dicevano di me: “Lui il ne marche pas seulement, il galope” (“faire marcher qualcun” vuol dire farci cascare qualcuno) 🙂 …Un po’ come dire, se si dicesse, “lui non ci casca, ci precipita”…

        Succede a chi non sa parlare o scrivere per provocare o vedere reazioni ;-( … la solita passione… negli USA dicevano di me: “he wears his heart on his sleeve” (porta il cuore sulla manica, cioè è trasparente, un libro aperto, non sa nascondere i suoi sentimenti, ecc.).

        Io mi definisco intelligente ma non furbo… 😉

      • Veramente, come posizione era un po’ scomoda, anche per una ragazzona fisicamente in forma come lei. E poi non mi risulta usasse delle ginocchiere 😉

  3. Letto, molto bello.
    Però non scioglie il mio dilemma sulla Giustizia con la G maiuscola.
    Se DSK è stato vittima di un complotto ben studiato ed ottimamente organizzato (anche se poco probabile) chi paga i danni subiti? Se questa cameriere fosse stata pagata per incastrarlo, non credi che lei (o il mandante) dovrebbe risarcire i danni subiti da DSK?
    Nessuno si pone questo problema. Tu mi dirai che un alto vertice del FMI non dovrebbe cadere come un fesso in un trappolone a base di sesso; hai ragione, però una cosa è non essere degni di ricoprire una carica altro è essere uno stupratore. Il tema non può essere messo da parte facendo finta di essere sicuri della colpevolezza prima della condanna. L’entusiasmo per l’America (che io ho sempre avuto) non può essere a senso unico, nel senso che va bene solo se fanno cose che soddisfano l’immaginario personale e collettivo.
    Non so se sono riuscito a farti cogliere il mio pensiero, però ci spero.

    • Ma perché nei complotti di questo tipo, sempre ammesso che di complotto si tratti, ci cascano solo gli uomini? Il fatto è che hanno sempre quel pistolino pronto da sguainare.

  4. trovo sconcertante, ma della serie… cominciamo a buttar fango sulla vittima, poter lanciare ai 4 venti del mondo che la signora potrebbe essere sieropositiva! non sono fatti suoi e basta? e magari di DSK, se dovesse anche farsi un test per l’HIV, e magari così scopre …. che i suoi comportamenti, verosimilmente a rischio, hanno avuto delle conseguenze… ma si porrebbe il problema: a quando risale il contagio?
    beh, divago…
    se la signora avesse una qualsiasi altra malattia importante, dall’ipertensione al diabete, per non dire di peggio, mica lo direbbero, ma la sieropositività presunta si può sbandierare! anche nei civili USA!

  5. Peggio, non si sbandiera, si insinua facendo finta di rispettare la privacy.

  6. I soliti francesi ne hanno diffuse di tutti i colori, cospirazioni ecc., con il loro vero e proprio odio – CHE NON È CHE INVIDIA! – per gli Americani…
    Non perdoneranno mai loro di poter parlare Francese anziché Tedesco SOLO perché li hanno liberati gli Americani.
    Quanto alle preoccupazioni sulla Giustizia, almeno in America sono MOLTO MENO giustificate che altrove.
    In America per accuse false SI PAGA E SI VA IN GALERA. NON SI PUÒ TENERE QUALCUNO IN GALERA SENZA PROVE.
    ENTRO 24 ore dall’arresto si è davanti a un giudice che deve valutare la consistenza degli elementi a carico, e che può aprire un secondo muscolo ad anello a chi gli porta davanti gente che non ha fatto niente… NON ESISTONO I POSTI FISSI NEGLI USA! Chi sbaglia con negligenza È LICENZIATO.
    LA SOLA RAGIONE perché si sente di errori giudiziari negli USA, è perché negli USA LI AMMETTONO!… e poi, dato il sistema delle giurie popolari obbligatorie, sono le giurie a decidere sulla base delle prove e DEVONO farlo quando sono sicuri BEYOND REASONABLE DOUBT…
    Garantismo è il nome del sistema.
    L’idea di farmi processare negli USA non mi farebbe né caldo né freddo (sebbene le pene negli USA siano giustamente MOLTO più severe, non cinque anni per omicidio come in Italia, o tre per incesto!). In Italia ne sarei terrorizzato. In quale altro paese dopo 42 anni non si sa ancora chi sono i criminali assassini di PIazza Fontana, dopo 37 quelli di Piazza della Loggia, dopo 31 quelli della Stazione di Bologna, eccetera?
    Non dimentichiamoci che in Italia quasi il 50% dei detenuti è in attesa di giudizio!… e che TANTI VERI CRIMINALI non sono mai processati perché importanti…

  7. Ma che cosa ti aspetti dal solo essere umano, che sappia io, che sia stato attaccato da un coniglio mentre era a pesca?… Uno cosí idiota da non riuscire neppure a farsi rielleggere per un secondo turno, ma da beccarsele di santa ragione visto il terrore degli Americani di continuare con tale imbecille?… 😉
    Poi, a dire il vero, credo che non ci sia ragione di chiedere ad altri ciò che deve essere a conoscenza dei servizi segreti militari italiani… In fondo, i codici FF degli aerei che sorvolano il territorio nazionali DEVONO essere conosciuti da loro e dalle difese aeree… Ma i suddetti sono stati da sempre molto più occupati ad insabbiare le proprie responsabilità (visto che glielo lasciano fare, perché no?)…e a coprire gli amici e gli amici degli amici…chissà che non ne sappia qualcosa Gheddafi, o qualche altro satrapo petroliere con cui si fanno da sempre affari d’oro, tutta gente che da decenni coi terrorsiti, missili ed esplosivo, ci gioca di continuo…
    Peccato che in Italia anche i crimini contro la sicurezza dello stato abbiano una prescrizione ridicola, cosí come un sacco d’altri reati che cojnvolgono potenti, politici e strutture dello stato, cosa per la quale, le prescrizioni TROPPO BREVI, la Corte Europea ha protestato contro l’Italia innumerevoli volte… E, manco a farlo apposta, i governanti italiani, INVECE di SNELLIRE E RENDERE PIÙ VELOCE LA GIUSTIZIA, vanno nella direzione opposta… Fanno prescrizioni ancora più brevi, assicuranzo la mancata processabilità di un sacco di criminali, la mancata giustizia per migliaia di cittadini vittime di crimini e reati vari… Un po come se, di fronte a un’epidemia, anziché distribuire i vaccini, si dichiarasse per legge che la malattia non esiste… Mi chiedo perché, visto che, in troppi casi, non si riesce a processare ladri, mafiosi, corrotti, corruttori, e criminali vari, per “risolvere” il probelma dell’assoluta assenza di giustizia vera, non aboliscono per legge i reati di furto, corruzione, eccetera. Il risultato sarebbe lo stesso, ma senza i MILIARDI SPRECATI A SPESE DI CHI PAGA LE TASSE (una percentuale del resto irrisoria fra i non dipendenti rispetto alle medie dei paesi civili…e poi, anche a quelli fanno i “condoni” e le prescrizioni…)

    • in effetti sì, ho “virato” la domanda su Carter perché si parlava di USA… ma in teoria anche i “bene informati di casa nostra” potrebbero darci la risposta…

      risposta…

      risposta…

      yu-huuu?…

      beh? non arriva?…

      ma quando mai, se la Storia dell’Italia del ‘900 si apre con l’omicidio del padre di Pascoli, e ancora non sappiamo chi è stato!

      • Quello che portava due bambole in dono? E infatti ora là, nella casa romita,
        lo aspettano, aspettano invano di sapere che è stato. E’ così?

      • già. purtroppo un nome lezioso (cavallina) unito a un aggettivo astruso (storna) ha fatto passare in secondo piano la tragedia reale.

      • …San Lorenzo…io non so perché tanto di stelle per l’aria tranquilla arde e cade… Che insieme morbo che infuria e il pan che ci manca, i trecento giovani e forti e la pioggerellina di Marzo, credo siano le cose che ricordo ancora meglio…insieme a un po’ di Shakespeare e d’Inferno dantesco…

        Siamo datati mia cara! 😉

        Purtroppo, qualcuno ha deciso che fare imparare poesie a memoria ai bambini delle elementari è da considerarsi quasi come un abuso ed è retrogrado…come imparare le date… magari di avvenimenti “minori” come la Prima Guerra Mondiale… 😉

      • La Quinzia Amar, z”l, sí quella di cui si Sparla in “Per Violino Solo” di Zargani, descrivendola come molto più “mostro” di quanto non fosse [anche se è vero che del 1/2 KILO di Giandujotti che mangiava TUTTI I GIORNI e che teneva sulla cattedra non ne ha MAI offerto uno ai bambini, o perlomeno non a me, che mi ricordi io!] spiegava, spiegava eccome… In ogni caso, anche se non le avesse spiegate, il fatto di ricordarle POI permette di informarsi e capirle in seguito, quando magari si è più maturi…
        Un po’ come dire le cose ai bambini, anche quelle “toste”, che magari non le capiscono subito, ma che poi, “da grandi”, le possono mettere in prospettiva e non ti diranno mai: “perché non me l’avevi detto?”… 😉
        C’è gente che nasconde a bambini addirittura la morte dei nonni con cui magari giocano quotidianamente perché pensano che “non possono capore”…! Tutte cose che, per esempio, nella tradizione ebraica sono praticamente impossibili, visti le leggi e i costumi di lutto che coinvolgono i figli e che rendono impossibile non sapere…
        Si semina, i frutti si raccolgono a volte molto dopo… Guarda i datteri… Lustri prima di passare dal seme a quella deliza…

        Forse che a 8 anni uno ha idea di che cosa voglia veramente dire Italia?… O che uno abbia idea di quanto sia grande?… Non è certo una buona ragione per non imparare a memoria regioni, capoluoghi, fiumi, laghi e catene montuose… A 14 e 15 anni, al ginnasio, se non lo hai fatto prima, non lo fai altrettanto bene, visto che di solito gli ormoni sono più attivi dei cervelli… 😉 …soprattutti i maschietti tendono a “pensare” con la testa sbagliata… (come dicevi tu)… ma NON SOLO NOI…

        A me, per esempio, rispetto a capire o no, ci sono voluti un paio d’anni per capire (avevo sette anni, credo, quando ebbi la “rivelazione”) perché Eolo fosse “solo” il dio dei venti e “non dei ventuno”… 🙂 …e lo capii grazie a un’illustrazione su Conoscere… Prima ne avevo solo letto e sentito parlare senza capire che si trattasse di fenomeno atmosferico… 😉 …miha so’ cresciuto a ‘Firenze dove gli accenti gravi e acuti sull’e si sentono eccome!… 😉

      • Ma tra l’altro, la storia del Novecento, non si apre praticamente con il suicidio di Burt Lancaster, il padre di Robert De Niro, a piedi nudi nella “busa de vaca”?… 😉

  8. Come andarono le cose? Perché lo hanno ammazzato?

    • ehhh anche tu, Laura… se il processo è stato insabbiato sul nascere! come si fa a saperlo?

      però la famiglia Pascoli aveva dei sospetti sulla famiglia che “guarda caso” subentrò a loro alle dipendenze dei potenti Torlonia. dev’essere stato QUEL nome a far nitrire la cavalla, che “aveva visto”.

      ah già, ma questa è dietrologia…

      (tra parentesi, ho scritto un intero romanzo con Giovanni Pascoli come protagonista, tanto mi piace il personaggio e il poeta)

    • aggiungo che a Perugia la polizia ha pronto un piano per fare irruzione in una discoteca dove si spaccia tutto il possibile… ma non arriva l’OK dall’alto perché lì dentro a passarsi roba ci sono tutti i figli delle famiglie che contano…

  9. >Non fare il difficile. Stai sempre a criticare

    dimenticavo: il Governo aveva dato alla Regione 200.000 euro per iniziative di lotta alla droga… e li hanno dovuti restituire, perché NON li hanno investiti.

    com’è la situazione? beh venite a vedere, con i pusher che si accoltellano, non nei vicoletti di notte, ma anche in pieno centro in pieno giorno.

    oh scusate se ho osato parlare male della incrollabile amministrazione di sinistra dell’Umbria, oltre 60 anni di esperienza al potere, come nella DDR, com gli stessi risultati.

  10. LAURenA,

    puoi mettere da parte il coltello!

    Sergio

    • Se gli avvocati sono riusciti a salvare Michael Jackson dalle accuse che pendevano su di lui, per quelli di DSK sarà un gioco da ragazzi farlo uscire pulito pulito. Stiamo a vedere. Povera me, evocare la Bobbit…

      • Il sistema è MOLTO garantista. Giustamente. Anche se ogni tanto, NON con Michael Jackson, ma con O.J. Simpson, s’incorre in eccessi. È preferibile avere dei colpevoli fuori che degli innocenti in galera! Cosí insegna anche la Toràh. NIENTE È PEGGIORE DELLA PRIVAZIONE DI LIBERTÀ. Perciò LE GIURIE NON POSSONO CONDANNARE se la COLPEVOLEZZA, non l’innocenza (come per esempio fanno in Italia: vedi il processo SCANDALOSO a Meredith Kerscher!), non è dimostrata AL DI LÀ DI OGNI RAGIONEVOLE DUBBIO.
        Tuttavia, ci sono sempre i correttivi nel sistema anche rispetto al grande garantismo penale: si possono fare cause civili, dove i criteri sono diversi, giustamente.
        La “signorina” che denunciò Strauss Kahn, che per correttezza politica non avevano detto che è una musulmana, immigrata clandestina, sieropositiva, ricettatrice, riciclatrice di denaro sporco da traffici di droga, lei stessa spacciatrice, prostituta; una mentitrice incallita che aveva addirittura dichiarato di avere un figlio che non ha, per ricevere pubblica assistenza (welfare) e alloggi ad affitto protetto; tale “signorina” adesso rischia CINQUE anni di galera SOLO per il reato di diffamazione. POI vedremo quanti ne becca per falsa testimonianza. In ogni caso, il procuratore democratico Cyrus Vance, figlio dell’omonimo idiota che era nell’esecutivo dell’idiota Carter, ha fatto l’ennesima figura da cretino qual è.
        IO continuo ad elogiare il sistema USA per non aver guardato in faccia a nessuno ed aver proceduto all’arresto (in Italia si chiama fermo) di un personaggio molto potente.
        Anche se avrebbero potuto quardare in faccia la signorina e averle chiesto PERCHÉ NON AVEVA URLATO CHIEDENDO AIUTO, se era vero che era uno stupro, visto che non ha mai detto di essere sotto minaccia diretta di un’arma! Non a caso tale è la Legge della Torà. Proprio per evitare accuse infamanti e molto facili da affibbiare e difficili da scrollarsi di dosso se ci si basa esclusivamente sulle affermazioni della presunta vittima, visto che le “prove” del DNA sono al massimo circostanziali, cioè NON PROVANO NIENTE, in quanto ci possono essere decilitri di liquido spermatico del presunto violentatore sulla o nella presunta vittima, ma il tutto non indica ALTRO che avvenuta eiaculazione. Per lo stupro ci vuole ben altro: LO STUPRO È UN CRIMINE DI VIOLENZA, E LA VIOLENZA È ALTRA COSA, non certo la presenza di liquido seminale o DNA.

  11. Lo potranno comunque incriminare per Vilipendio alla religione, con quel cognome che sa di bestemmia: Stròss càn!!

  12. >PERCHÉ NON AVEVA URLATO CHIEDENDO AIUTO, se era vero che era uno stupro

    E’ una prospettiva semplicistica: ci sono decine di motivi per cui una donna stuprata non urla, anche se non è sotto la minaccia di un’arma.

    • Lo stupro è grave come l’assassinio.
      Uguale deve essere la pena, che per me deve essere la condanna a morte (OVVIAMENTE, come per l’assassino, sulla base SOLO di PROVE VERE, non indiziarie, che non sono prove, e SENZA NESSUNA PROVA A DISCARICO DELL’IMPUTATO, in presenza della quale non si può condannare).
      La prova NON PUÒ ESSERE cio che dice la donna, ma dev’essere obiettiva: tipo due testimoni che concordano anche nei dettagli, richiesta di aiuto, tentativo di difesa violenta nei confronti dell’ASSALITORE, segni di violenza.
      Essere paralizzati dalla paura o dalla sorpresa, non è una conferma della violenza subita, che è un fatto obiettivo, ma di un elemento soggettivo, che può essere sopravvenuto per qualsiasi ragione.
      Insisto: visto che la natura ha dotato l’uomo di una maggiore forza fisica, non si può pretendere che una donna sia sempre in grado di opporsi fisicamente con successo, ma urlare è altra cosa…e se il bastardo le tappa la bocca, ha una mano occupata sulla bocca stessa e meno opportunità di bloccare il resto, al che una la mano gliela morde… NIENTE di tutto ciò è avvenuto nel caso di Strauss Kahn.
      SORRY, ma vista la quantità incredibile di FALSI STUPRI, alcuni casi conosciuti personalmente, uno di un conoscente, uno in cui la ex ha deciso di “fargliela pagare cosí”, come confessò post factum ad un’amica [che fortunatamente le testimoniò contro in tribunale], quindi, dopo averlo invitato a casa sua, spogliato, eccetera – meglio di 9 1/2 Weeks! 😉 – basandosi sulla legge assurda secondo la quale basta dire “no”, sostenne di “aver cambiato idea all’ultimo momento”… Il tutto creò un danno IRREPARABILE alla reputazione della persona.
      Quindi, credo che i criteri di condanna non possano essere facili come quelli a cui si è giunti negli ultimi anni in troppi paesi per l’azione congiunta del moralismo sessuofobo cristiano e del femminismo.
      Ripeto, è preferibile avere colpevoli fuori che innocenti in galera.

  13. >in Italia: vedi il processo SCANDALOSO a Meredith Kercher!

    peggio: a Perugia 😦

  14. Comunque, le calze strappate, un legamento della spalla lacerato e la documentazione ospedaliera delle lacerazioni della vagina restano e non fanno pensare a un incontro sessuale tra adulti consenzienti, Come conclude Maureen Dowd nel suo articolo sul New York Times di oggi: “Quando un predatore abituale incontra una mentitrice abituale, sarà verosimilmente lei a soccombere, anche se questo è il raro caso in cui stava dicendo il vero”.

    • Non ho accesso diretto a prove o no… Ma quel che leggo ovunque, compreso questo articolo molto ben fatto:
      http://www.thedailybeast.com/articles/2011/07/01/dominique-strauss-kahn-accuser-s-prison-connection.html
      mi fa capire che la signorina può aver raccontato sante balle… Guarda le ore in cui sostiene di essere stata violentata e le ore e il modo in cui è entrata e uscita dalla stanza di Strauss-Kahn…
      Questa di violenze carnali se n’era già inventate altre… Chi mi dice che non sia stata menata (o stuprata) da un altro e abbia deciso di inventarsi che sia stato questo qui che “he is ful of money, I know what I’m doing”…visto che a quanto pare il DNS di Strauss-Kahn è stato trovato solo sulla moquette della stanza e non su o dentro di lei?
      Magari l’ha pure pagata per un servizio alla Monica Lewinsky…e lei, dopo che le è magari successo qualcosa di terribile immediatamante dopo ad opera di un altro disgraziato, ha deciso di snaguisugare lui… REASONABLE DOUBT?
      A quell’ora negli hotel di NY c’è un gran via vai, gente che pulisce, che rifà i letti… Non un urlo, niente detto [pare] all’albergo ma va alla polizia più tardi, tanto più tardi che passa parecchio tempo (con Strauss-Kahn a pranzo al ristorante più o meno intorno all’ora dello stupro), e poi lui ha il tempo di andare all’aeroporto, ecc.?
      Ripeto, circumstantial evidence is no evidence.
      Mi spiace se è successo davvero… E il tutto insegna quanto gridare “Al lupo! Al lupo!” quando non c’è lupo freghi chi lo fa quando il lupo arriva davvero! Se racconti sempre balle, non c’è ragione di crederti se non ci sono PROVE INNOPPUGNABILI che sia vero. E con i precedenti e le frequentazioni sue…le lacerazioni vaginali e la rottura del superspinosus gliele può aver causata un altro…
      Ma, RIPETO, non ho accesso alle prove (contrariamente a quando facevo l’interprete nelle Superior Courts Californiane e del Nevada).
      Che lui sia un delinquente è per me appurato: sennò non si farebbe altre donne essendo sposato e infatti ammette sesso consensuale con codesta. Che poi magari sia abituato a USARE LA PROPRIA POSIZIONE DI POTERE per abusare sessualmente di subordinate, ci può anche stare. Non è certo un santo, ma per definirlo uno stupratore ci vogliono prove serie, che a quanto pare non ci sono, visto che il giudice lo ha liberato dagli arresti domiciliari.
      Se tutto si basa su “he says, she says”, non c’è caso.

  15. “Quando un predatore abituale incontra una mentitrice abituale, sarà verosimilmente lei a soccombere, anche se questo è il raro caso in cui stava dicendo il vero”.

    era indubitabile che la potenza di fuoco di dsk avrebbe passato al vaglio qualsiasi particolare della vita di Ophelia, ma c’è qualcosa che non mi quadra: la determinazione con cui la polizia è intervenuta penso fosse suffragata da elementi significativi; ricordo la testimonianza della proprietà dell’albergo, che esprimeva un parere molto positivo sulla loro dipendente. e poi, la procedura via via smentita: sono i giornalisti, oltre che gli avvocati del predatore, ad incalzare la magistratura, che subisce!
    e la strada è la solita contro la donna: insinuare, che forse è sieropositiva, che forse è una prostituta,…
    e poi, dsk potrà diventare presidente dei francesi?
    quanto a maiali al potere noi non abbiamo nulla da invidiare, ma chissà se riusciremo mai a sapere come sono accaduti veramente i fatti?!?!

  16. OOOHPS!
    Pare pure che più che i letti delle camere facesse “la copertina” per i clienti…

    http://www.telegraph.co.uk/finance/dominique-strauss-kahn/8614282/Dominique-Strauss-Kahn-accuser-could-face-perjury-charges.html

    Adesso, con tutte le balle che ha raccontato, corre pure il rischio che, dopo tutto il processo Strauss-Kahn, ne facciano uno a lei, le tolgano lo status di rifugiata e la rispediscano in Africa…
    Spero per lei che non abbia speso tutte le sue marchette in eroina…

    Il che mi fa pensare: ma che razza di “low life”, di muffa umana, è un tipo che ha i miliardi, è sposato, ha una posizione al vertice di una delle organizzazioni più importanti al mondo, e si fa una cameriera d’albergo africana a New York?
    Ma non legge codesto stronzo? Non ha mai letto che oltre il 60% delle donne di colore a New York ha malattie veneree, percentuale che sale al 75% tra i 12 e i 30 anni, data l’incredibile promiscuità nella popolazione di colore USA all’infuori del Sud? Credetemi, non ptete immaginarvi… Ed avendoci lavorato con la fascia di età tra i 12 e i 21 proprio a New York, e i ragazzi e ragazze con cui lavoravo erano all’80% di colore, so esattamente di che cosa parlo! … Ma forse lui, radical-chic candidato socialista, ha una visione mitica e buonista della gente più scura, si dirà “poverini”…salvo poi sfruttarli…o farci sesso a pagamento…e quindi non ci crede che siano promiscui a dei livelli pazzeschi e darebbe del razzista a chi lo dice, anche se si chiama Richard di nome ed è nero come la pece (il mio boss a New York).

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