“Art in the Streets” al Museum of Contemporary Art, Los Angeles

Ricordo che da bambina rimanevo incantata a guardare le opere dei madonnari, riproduzioni giganti di quadri celebri sui marciapiedi realizzate con gessetti colorati. Dovevano trascinarmi per distogliermi da essi. Che altro erano quei lavori se non street art ante litteram?

La street art, considerata inizialmente alla stregua di atti di vandalismo da reprimere, gli autori sono stati e sono tuttora perseguiti e puniti negli USA, negli ultimi anni è diventata un fenomeno artistico riconosciuto in tutto il mondo, un movimento globale, che è ormai oggetto di mostre nei più importanti musei.

L’ultima in ordine di tempo, intitolata “Art in the Street”, è stata inaugurata proprio in questi giorni al Museum of Contemporary Art (MOCA) di Los Angeles. Tra gli intenti degli organizzatori vi è quello di tracciare l’evoluzione dei graffiti e dell’arte di strada dagli anni Settanta fino a oggi.

Sarà possibile visionare le opere degli artisti più dinamici non solo statunitensi, ma anche sudamericani ed europei. Saranno in mostra anche fotografie e filmati che documentano la cultura dei graffitari e della cultura street art fin dai primordi.

Jeffrey Deitch,il direttore del MOCA, spiega che la mostra presenta i graffiti in un contesto storico e critico, mostrando la cronologia dello sviluppo della street art e le connessioni tra i diversi artisti e conclude che l’intento è far comprendere che essa rappresenta un importante contributo all’arte contemporanea.

Vediamo insieme alcune delle opere esposte.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Annunci

Informazioni su laura

rinunciare all'animosità significa diventare liberi

9 Risposte a ““Art in the Streets” al Museum of Contemporary Art, Los Angeles”

  1. questo significa cominciare bene la giornata! dopo un buon caffè… un po’ di Moca!

    ovverossia: che cyber-vita sarebbe senza le Ragazze? 🙂

  2. P.S. non ci credo!! in classifica, il ritorno di Cristo ha battuto perfino il punto G !!

    • Una volta al bimbo di una mia amica venne offerto del prosciutto. Lui rifiutò dicendo: “no, grazie, siamo ebrei. Noi crediamo solo nella bresaola!”
      L’ho sempre trovata eccezionale!

      Che c’entra?
      Che io, parafrasando il piccolo Daniel, amo sempre dire a laura e a Spicy che mi sciorinano le loro statistiche del blog, che io non credo nelle statistiche: credo solo nella bresaola!

      • spaventato dal tuo intervento, Nostro Signore è retrocesso, ri-cedendo la “pole” al Signor G…

      • Chettavevo detto?
        😀

      • Bisogna andarci cauti con le statistiche, perché sono come il succinto costume da bagno di una signora. Ciò che rivelano è interessante, ma ciò che nascondono è essenziale.
        Elly Welt
        oppure
        Usiamo le statistiche come gli ubriachi usano i lampioni: a scopo di sostegno, non a scopo di illuminazione.
        Andrew Lang
        Va bene così?

      • Che perle! Che perle!
        Ci sei mancata!
        Bentornata nell’etere (o nel web? Boh!)

  3. E’ molto interessante il collegamento che fai all’inizio del tuo articolo tra la street art e l’arte dei madonnari. In effetti anche io penso che le due siano parenti strette, ma so che non la pensano così quelli del MOCA. L’antica arte madonnara è conosciuta negli USA con il nome di Streetpainting ed è molto popolare. La realtà attiva dello Streetpainting è visibile nello straordinario numero di Streetpainintg festivals organizzati negli USA e nell’incredibile numero di artisti collegati a questo fenomeno soprattutto in California.
    Per questa ragione mi sono stupita del fatto che qualche mese fa mi sia arrivata, da parte di una delle più famose Streetpainters americane, la richiesta di firmare una petizione rivolta al MOCA per chiedere l’introduzione dello Streetpainting all’interno della mostra “Art in the Street”, come di diritto dovrebbe essere. Purtroppo io non avrò la possibilità di visitare la mostra, che sarà sicuramente interessante, ma a mio avviso mancante di un tassello importante dell’arte di strada.
    Tu hai qualche informazione a proposito?
    Ciao
    Valentina

    • In verità la mia era una riflessione da profana; non sapevo nemmeno della posizione del MOCA. Anzi, grazie degli aggiornamenti che ci dai.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: