L’arte contemporanea in Pakistan

Vi sarete sicuramente chiesti quali siano le tendenze dell’arte contemporanea pakistana. Sono qui a soddisfare la vostra curiosità.

Si è svolta al Mohatta Palace Museum di Karachi, un elegante edificio in stile Mughal in pietra rosa, una mostra collettiva che raccoglie le opere realizzate negli ultimi 20 anni da artisti già noti in Europa e da giovani emergenti.

L’intento della curatrice, la scultrice e pittrice femminista Naiza Khan, è mostrare le molte sfaccettature della condizione urbana nel paese, ma la mostra è pervasa dall’impatto della lotta contro i militanti islamici, delle tormentate relazioni con gli Stati Uniti e delle conseguenze del potere militare. Sono rappresentate flotte di droni, che in Occidente sono spesso visti come un elemento essenziale della lotta al terrorismo e che in Pakistan sono invece considerati un’interferenza imperialistica USA. Ma vi sono anche i missili ispirati agli esperimenti nucleari condotti dal Pakistan. E anche sgocciolature e macchie rosse che sembrano sangue; o pistole e proiettili rappresentati accanto a oggetti di tutti giorni, come pane, latte e uova. Infine, vi è un quadro che mostra un uomo con abiti da religioso islamico accanto a delle fiamme che divorano un edificio, quasi a interrogarsi sulle responsabilità dei religiosi estremisti per l’ondata di attentati suicidi nel paese.

Qui di seguito potete vedere alcune delle opere presenti nella mostra.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Annunci

Informazioni su laura

rinunciare all'animosità significa diventare liberi

6 Risposte a “L’arte contemporanea in Pakistan”

  1. Ragazze, questo sito è davvero una finestra su Nuovi Mondi Coraggiosi.

  2. Eh beh… adesso che “c’hanno l’arte” vuol dire che sono un paese civile… Giusto ‘na cultura come un’altra… 🙂

    Allora, non contano più le CENTINAIA di mogli bruciate vive (http://en.wikipedia.org/wiki/Bride_burning) in tutta impunità?Non contano i cristiani assassinati, l’aiuto e ospitalità a tutti i movimenti terroristici (Al Qaida è lì che son scappati dall’attacco USA!)? O l’ostilità e minacce nucleari alla SOLA democrazia dell’estremo oriente, cioè l’India (pur con tutti i suoi limiti) e il furto del Bangla Desh per crearvi una satrapia islamica dove muoiono di fame – ma purtroppo non abbastanza da non mandare TRUPPE REGOLARI a combattere contro Israele nel 1973? La condanna a morte per l’accusa di blasfemia ad Asia Bibi, e le manifestazioni di massa contro l’abrogazione di tale legge sulla blasfemia (che ha come COROLLARIO la lagge della Shariah secondo cui IN NESSUN TRIBUNALE UN NON MUSULMANO PUÒ TESTIMONIARE CONTRO UN MUSULMANO e per scagionare un “infedele”, un qafar, dall’accusa di blasfemia montata da un musulmano, ce ne vogliono almeno DUE che dicano il contrario)…?
    Che bello!
    E si… L’arte, anzi, l’Arte, eleva l’animo…
    Adesso mi preoccupa meno il Pakistan… Mi concentrerò sull’imperialismo USA e d’Israele! In fondo in Pakistan hanno l’Arte…non possono essere cosí male, no?
    Sarà per questo che in Grecia e a Roma, grandi centri dell’arte e delle idee del bello come buono, buttavano i bambini dalle rupi; che nel medioevo le istituzioni e regimi per cui gli artisti lavoravano bruciavano la gente al rogo, magari con una bella colonna sonora di canti gregoriani, o più tardi di Bach; e che i grandi amanti dell’Arte e della Musik, i Tedeschi, giunsero all’apice di tale idea e di tale cultura dell’arte come sublime e portatrice in sé di valore, creando l’Eutanasia e Birkenau…

    • Certe volte proprio non ce la faccio a risponderti, HaDaR. Vorrei dirti tante cose, poi mi cadono le braccia. E allora mi verrebbe solo da urlarti (con gentilezza 😉 ): MA CHE COSA C’ENTRA??? Chi l’ha detto che dove c’è cultura, dove si coltivano le arti non vengono compiuti abomini? Dove è scritto? Dove l’ho scritto?

      • Ovviamente il tutto non voleva insinuare che tu lo dicessi…
        Scusa se ho dato l’impressione…
        Scusa… Quando i rappresentanti della “religione della pace” di cui il Pakistan è una roccaforte, massacrano una famiglia di amici, compresi tre bambini, scannandoli nel sonno, tendo a prendermela con loro…
        Comunque, se non sai di che cosa parlo, eccoti quanto ho scritto ai miei amici e corrispondenti:

        Scannàti tre bambini piccoli, di 3 mesi, 3 e 11 anni, insieme alla loro mamma e al loro papà.

        Per chi non sa di che cosa parlo, qualche articolo tipicamente idiota
        http://www.repubblica.it/esteri/2011/03/12/news/israele_coloni-13500067/?ref=HREC1-4
        http://www.corriere.it/esteri/11_marzo_12/israele-sterminata-famiglia-di-coloni_006ebf08-4c8c-11e0-8264-fe1c829faf1a.shtml
        http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/393087/

        e qualcuno meno ignorante:
        http://www.israelnationalnews.com/News/News.aspx/142840
        http://www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-4040974,00.html

        È stato un altro regalo dalla “religione della pace”… un altro paio di “palestinesi” che esprimono nella “lotta” le loro aspirazioni. O chissà: forse non avevano sorelle, o cugine o mogli, o altro “bestiame” del genere da scannare…

        Ma non c’è da preoccuparsi: sono i “moderati” di Fatah, quelli dell’OLP del “moderato” Abu Mazen, il “moderato” cassiere dell’attacco alle Oaimpiadi di Monaco nel 1972; il “moderato” che nega la Shoàh nella sua tesi di laurea a Mosca nel 1982… Cioè sono quelli delle Brigate Al Aqsa, ad aver rivendicato il tutto… Meno male che sono “i partner della pace”, non gli “estremisti” di Hamas!… Non c’è da preoccuparsi, quindi…quelli dell’OLP non sono terroristi… E poi, in fondo, “sono terroristi per gli uni ma combattenti per la libertà per altri”, no? “Tutto è relativo”…

        In fondo, poi, i morti sono “solo” degli Israeliani, cioè degli imperialisti…[non sia mai ricordato che codesti “combattenti per la libertà” urlano “scanna l’Ebreo” (ithbach al yahud) e “Allah hu akhbar” (allah è grande]

        E per gli Ebrei con gli occhi (e spesso anche l’intestino) foderati di prosciutto, non preoccupatevi: sono “solo” Israeliani, e perdipiù “solo” “coloni”. Un po’ “se la sono voluta”, no?…

        Ci penseranno l’Iran, l’Arabia Saudita, la Russia, la Cina, la Libia, il Pakistan, la Francia, la Gran Bretagna e l’Italia, sempre comprensiva verso i satrapi, paesi tutti alla Commissione Diritti Umani dell’ONU, dove Israele non può stare, a spiegarvelo: i morti erano criminali di guerra…

        Ecco l’ultima foto di uno degli imperialisti coloni, criminali di guerra israeliani, Hadas, di tre mesi, scannata nel sonno ieri dai “combattenti per la libertà palestinesi”…che ovviamente “bisogna comprendere”…
        Questa non è una foto che vedrete sui media italiani, ci scommetto!

        I media, quando l’esercito Israeliano, speriamo presto, ammazzerà gli assassini, ci faranno ovviamente vedere le loro foto e ci racconteranno quanto fossero poveretti…

        Nel frattempo, Netanyahu e Barak possono continuare a distruggere case e fattorie di Ebrei e usare il pugno di ferro contro il vero problema del medio oriente: pastori e agricoltori Ebrei che pretendono di vivere nella loro terra ancestrale, Giudea e Samaria, di cui sono autoctoni e non accettano l’idea che pace debba voler dire terre JUDENREIN (il termine usato dai nazisti che vuol dire libere da Ebrei, come lo sono l’ANP, la Giordania, l’Arabia Saudita, la Libia e quasi tutti i paesi Arabi e musulmani).

        Nel frattempo, ci saranno i soliti idioti che diranno che dobbiamo dare la nostra terra a codesti predatori assetati di sangue provenienti da mezzo mondo arabo e persino non arabo, dal Sudan all’Afghanistan… Più ci ammazzano e più loro vogliono accontentarli… Riproporranno lo schema dimostratosi fallimentare di “territori in cambio di pace”, che altro non è che più territori sono sotto controllo arabo più il terrorismo assassino cresce, come successo sin dal 1993, l’inizio della TRAGEDIA chiamata “Processo di Oslo”, che vide in dodici anni PIÙ EBREI ASSASSINATI che nei precedenti 45 anni dello Stato d’Israele!

        La proposta dovrebbe invece essere “pace in cambio di pace”… Se sarete pacifici avrete pace.
        Se invece ci attaccate, con qualunque mezzo abbiate per farlo, vi risponderemo con tutti i mezzi che abbiamo per farlo, che è LA SOLA dissuasione efficace: fatti loro se noi abbiamo carri armati ed aerei e loro no. Ma USIAMOLI!!! …anziché mettere in pericolo i nostri soldati e i nostri civili con tattiche immorali che risparmiano la vita al nemico!

        E su Gaza, dove la gente, dopo aver sentito della strage dei bambini ebrei e dei loro genitori, distribuiva caramelle per le strade (son gli stessi che han votato al 98,5% per movimenti terroristici nazislamici) e celebrava con urla, canti e balli, dovrebbe piovere Napalm, esattamente come sulle naziste Dresda e Amburgo.

  3. Ciao! Bel post…e bellissime anche le opere. io sono diventata una grande appassionata di arte contemporanea, anche se in Italia sotto certi aspetti siamo ancora un pò indietro.
    A Firenze, la mia città, abbiamo un bellismo centro di arte contemporanea, nato da poco. Si chiama ex3 e poche settimane fa ha inaugurato una mostra davvero suggestiva: Suspense. Vi consiglio di fare un salto se passate di qui… o magari date un’occhiata al sito, se vi piace il genere. Ciao!

  4. Ciao Luna! Ben arrivata. Ne ho sentito parlare e mi ha molto incuriosito. Spero di poter andare a vederlo, prima o poi. E tu sei stata al MACRO e al MAXXI di Roma? Se ti fai un giro nel blog trovi qualche post sui contenitori e sulle opere all’interno. Alla prossima.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: