La Francia e l’antisemitismo

Una buona notizia. Gli attacchi antisemiti in Francia nel 2010 si sono ridotti del 50% rispetto all’anno precedente, passando dagli 832 del 2009 ai 466 dell’anno successivo.

Entrando nel dettaglio si sono verificati:

  • 1 tentato omicidio
  • 56 attacchi violenti
  • 8 tentativi di incendio
  • 66 casi di vandalismo
  • 366 casi di minacce a persone o istituzioni.

Il merito della diminuzione, secondo l’ambasciatore francese in Israele, Christophe Bigot, è da attribuire al lavoro della polizia e della giustizia, agli interventi educativi nelle scuole superiori e alla vigilanza dei media.

C’è di che gioire, anche se i numeri del 2010, verosimilmente sottostimati, sono comunque ragguardevoli.

Secondo l’ambasciatore non esistono dati ufficiali circa il background degli autori di tali atti, né le motivazioni che ne sono alla base, tuttavia egli respinge il sospetto che una buona parte di essi sia dovuta a musulmani francesi. Già questo mi stupisce, perché mi sembra di aver letto altro. Ma, andando avanti nella lettura delle dichiarazioni dell’ambasciatore, vado in confusione. Egli afferma che gli episodi di antisemitismo sono diminuiti NONOSTANTE l’attacco israeliano alla nave di attivisti al largo di Gaza che avrebbe potuto provocare piuttosto un incremento.

A questo punto non capisco bene. Non si era detto che gli attacchi a Israele nulla hanno a che vedere con l’antisemitismo? E allora perché si aspettava degli atti antisemiti in seguito a una vicenda che vedeva protagonisti gli Israeliani? Qualcuno mi spieghi per favore.

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11 Risposte a “La Francia e l’antisemitismo”

  1. Mi pare che il “nonostante” sia bella gaffe: sicuramente subliminale, esprime implicitamente un giudizio, negativo, sull’attacco delle navi dirette a Gaza.

    Forse ho la coda di paglia, ma questa notizia probabilmente verrà letta così: “Nonostante gli israeliani siano stati brutti e cattivi ad attaccare le navi dirette a Gaza (altro termine che esprime un giudizio, secondo qualcun altro potrebbero averle semplicemente fermate mentre tentavano di rompere un blocco, ndr), i francesi sono stati superiori e hanno evitato di riprendersela con tutti gli ebrei”.

    Tanta bontà mi lascia senza parole.

  2. In effetti è “lusinghiero”… 🙂
    Pur di non dover ammettere che l’antisemitismo esiste in Francia (pure per i fatti all’epoca di Petain e Vichy dicevano che erano responsabili in pochi, pur non avendo avuto bisogno dei Tedeschi per rastrellare i “loro” Ebrei e deportarli verso Auschwitz) e pur di non dover far fronte al fatto che sono – negli ultimi vent’anni – quasi tutti attacchi musulmani (tranne quelli ai cimiteri), farebbero ogni cosa, ogni ginnastica, ogni capriola logica, ogni salto mortale verbale… Persino il rapimento, la tortura per una settimana e l’assassinio di Ilan Halimi, ZTUQ”L, HI”D, per la Francia non fu un atto di antisemitismo musulmano… Del resto eran persino riusciti a nascondere che Mitterand era un antisemita che lavorò per Vichy…
    Laggiù va tutto bene… Cosí bene che il Concistoire ha detto agli Ebrei Francesi (proprio dopo l’assassinio di Ilan) di non andare in giro con la Kippàh…
    In Italia il problema a mala pena si pone: c’è meno di 1/20 degli Ebrei che ci sono in Francia, e ormai da duemila anni (quando non c’era l’obbligo di portare segni o capi di vestiario viola o gialli o cappelli da “asino”) la maggior parte degli Ebrei Italiani sono abituati a nascondere per bene il fatto di esserlo… E infatti, quando uno va in giro con una kippàh i primi a dirgli qualcosa spesso sono proprio gli altri Ebrei, anche se non solo (sebbene non oserebbero mai fare un’osservazione a un Hindú, o Sikh con turbante, o a un musulmano con kufah, a un prete con un cappello, eccetera. Quelli “non fanno strano”…
    Gli Ebrei sono ben accetti fino a quando vestono come i gentili, mangiano come i gentili, non osservano i propri Shabbat e Feste e … fan finta di essere vegetariani… 🙂
    Un’altra ragione per preferire di sicuro gli USA, dove nessuno ti guarderebbe strano per la tua Kippà, o ti direbbe qualcosa, e al massimo ti sorridono perché sono credenti e amano il Popolo d’Israele…e spesso se sei osservante ti rispettano anche di più… L’eccezione, ovviamente, sono alcuni red-necks, white trash e simili, di certe zone del profondo South dove non si sa mai bene se il loro padre no è anche il loro fratello o nonno… 🙂 …o i neri dei ghetti delle grandi città, perché fuori di lì sono anzi molto calorosi sempre perché credenti con valori protestanti )…

  3. Giorni fa un collega mi ha chiesto: “Sai perché gli ebrei portano la kippà?” e io: “Perché?”

    “E’ la presina per metterli al forno” e giù a sganasciarsi dalle risa.

    Magari non ha neanche capito perché a me non ha fatto ridere.

  4. In effetti si ha una visuale privilegiata da cui constatare certa pochezza subumana.

    Con un certo spirito ci sarebbe pure da ridere, perché neanche ci si crede che il vuoto abissale in certe teste possa arrivare a tanto, ma io ammetto che quel certo spirito non ce l’ho.

    Però riesco a ignorarli, e a provare tanta pietà: è già qualcosa, no?

  5. LOL!
    A meno che non siano TANTI più di me e più grossi (difficile) io non sto zitto ma cerco di dar colpi di fioretto prima delle mazzate… 🙂
    Trentasei anni fa andò alla grande… [una volta in cui non beccai manici di piccone all’urlo di “sporco ebreo”, pietre o 7.65mm da chi urlava Allah Hu Akhbar 🙂 ] …non tacqui dopo che, durante un derby Toro-Juve un gobbo di m… (juventino per noi cugini poveri granata… la Juve si chiama “la gobba” in torinese perché hanno da sempre “una fortuna” incredibile – calciopoli ha poi fatto vedere che la loro fortuna non era una dea bendata ma una che sentiva l’odor di grano…)… il gobbo, dicevo, urlò: “arbitro ebreo!” come massimo insulto per un arbitro che aveva dato una punizione contro la Juve… Io gli battei su una spalla, col fastidiosissimo dito puntato forte sulla scapola, il dito del nudnik, e gli dissi (notare che ero nella curva della Juve!): “non pensa che può offendere qualcuno?” …aspettando solo che desse la risposta sbagliata per fargi ‘na faccia tanta…
    Per tutta risposta mi beccai un “perché, sei anche tu un Ebreo di m….?”
    Al che uno di fianco a me mi precedette e gli diede un cazzotto in pieno viso dandogli del “fascista bastardo!”…” quello vicino a lui si girò per colpire me…ma, nel frattempo, il diverbio era già diventato una rissa che coinvolse tutta la Curva Filadelfia, uno dei pochi posti dove si potevano trovare dei fascisti a Torino… E lasciai gli spalti contento, poco prima che cominciassero a pioverci lacrimogeni… A Torino bisogna dire che i fascisti non sono mai stati troppo popolari, grazie a D-io, e infatti gli operai FIAT tirarono pure mattoni su Mussolini quando andò a cercare di parlare a Mirafiori nel 1934, mentre il resto d’Italia cantava Giovinezza e inneggiava all’Impero… 🙂
    I metalmeccanici di Torino, del resto, addirittura scioperarono nel Marzo 1943, in pieno regime fascista, e fecero paura persino a HItler: fu il SOLO posto al mondo che, nel Novembre 1943, fece uno sciopero generale mentre c’erano i Tedeschi e i Repubblichini (Wermacht, SS e Gestapo, Milizia) in fabbrica… 🙂 …Oltre 100.000 operai incrociarono le braccia e bloccarono la produzione…e più tardi producevano armi di ogni genere per i partigiani (il 24 aprile erano pronti addirittura blindati!) sotto il naso di Tedeschi e Repubblichini. Battute antisemite, quindi, ben poche da queste parti… 🙂 Sebbene l’anti-giudaismo culturale, con tutti i suoi pregiudizi, sia presentissimo come nel resto d’Italia a livelli invariati da centinaia d’anni, e si manifesta non solo nella diffusissima ostilità a Israele…
    Oohps: ho sbrodolato… La mia logorrea aggravata dalla storia… 🙂 …Storia: deformazione professionale… 🙂
    Scusate, ma a questo punto non cancello, sebbene mi sia lasciato andare… 🙂
    Ciao!
    Shabbath Shalom!
    🙂

    • Gli interventi di HaDaR, pur legati a situazioni tragiche, danno sempre uno “spaccato” (è il caso di dirlo) di vita vivacissimo.

      Del Torino! come mio papà buonanima. (Io sono calcisticamente ateo)

      Anzi, “DI” Torino, se dici “da queste parti”!

    • Caro HaDar, tu puoi pure prendere a mazzate chiunque faccia di queste battute, ma secondo me è sparare sulla Croce Rossa.

      Io vengo più disarmata dall’effetto di quel vuoto abissale che è nella loro testa che altro, mi danno l’idea, come dirti, hai presente quei polli dei fumetti cui sono state tolte le penne?

      E’ vero che poi quella è la gente che ci ammazza, ma non rinuncerà a farlo perché hanno ricevuto una scarica di mazzate: secondo me le mazzate uno è autorizzato solo a darle quando è il momento di difendersi, ma non per “dare una lezione”, perché mi dici che imparerebbe il tizio da tale “lezione”?

      Io mi ricordo da ragazza che i neri pistavano i rossi, i rossi pistavano i neri, i neri ripistavano i rossi, i rossi ripistavano i neri: mi dici chi ha ottenuto qualcosa da tutto questo? Forse le farmacie, per vendita di cerotti, fasce, bende e disinfettanti.

      Io, finché posso, il cretino lo ignoro e lo lascio cuocere nel suo brodo.

      • Sono tutt’altro che dei cretini. Non bisogna sottovalutarli e in questo modo lo si fa.

      • Laura, io non sottovaluto i cretini, tutt’altro, sono gli unici davanti ai quali mi sento le armi spuntate, ma non credo che prendendoli a mazzate, se non per legittima difesa, si risolva qualcosa.

        Tu dici che sono tutt’altro che cretini: non sono d’accordo, oppure abbiamo una diversa idea del cretinismo: uno che fa quelle battute sulla kippà, a parte l’essere cinico, secondo me dentro la testa ha il vuoto cosmico. Oppure è uno che con la sofferenza umana ci si diverte, e allora entriamo nel campo delle patologie mentali. I geni del male saranno pure geni, ma io sono solita usare i termini positivi, come intelligenza e genialità, associati a persone positive, non alla feccia.

  6. “essere ebrei dev’essere un “ottimo” Osservatorio sullo squallore umano…”.
    noto che persone che reputo intelligenti ed aperte palesano pre-giudizi insospettabili, che sento atavici e mi lasciano senza parole: replico ed argomento, ma per lo più a vuoto….

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