Educazione sessuale vade retro!

Ancora un’affermazione clamorosa da parte del papa durante il discorso di inizio d’anno al corpo diplomatico. E ancora dei bei passi in avanti da parte delle scarpine rosse nell’invasione di campo nei riguardi di stati sovrani. Queste le sue parole: 

“Non posso passare sotto silenzio un’altra minaccia alla libertà religiosa delle famiglie in alcuni Paesi europei, là dove è imposta la partecipazione a corsi di educazione sessuale o civile che trasmettono concezioni della persona e della vita presunte neutre, ma che in realtà riflettono un’antropologia contraria alla fede e alla retta ragione”. 

Intanto, state tranquilli, non parla di noi perché nelle nostre scuole l’educazione sessuale non è affatto imposta, nel senso che non è una materia riconosciuta, ma viene svolta solo grazie a iniziative isolate di insegnanti e dirigenti scolastici illuminati.

E le conseguenze si vedono. I dati della sorveglianza italiana delle malattie a trasmissione sessuale mostrano che i giovani (15-24 anni) rappresentano un quinto di tutti i casi segnalati. Inoltre, alla fine del 2008, dei 60.788 casi di AIDS registrati dall’inizio dell’epidemia il 18,5% apparteneva alla fascia d’età 25-29 anni: costoro avevano verosimilmente contratto il virus in media 10 anni prima, quindi in piena fase adolescenziale. Dunque, a fronte di un inizio dell’attività sessuale sempre più precoce, i ragazzi usano poco non solo il profilattico, ma anche i metodi contraccettivi ormonali (è così che deve essere, vero Santità?). Ma in questo modo cresce il ricorso sia alle interruzioni volontarie di gravidanza che alla pillola del giorno dopo.

Ma sì, asteniamoci dall’affrontare le tematiche sessuali con gli studenti! Lasciamo che, quando sono preda degli ormoni, utilizzino la loro strumentazione senza istruzioni per l’uso. Al massimo, ci penserà il parroco, con tutta la sua esperienza e competenza a illustrare, nei corsi prematrimoniali, quelle due/tre cosine da sapere. Paradossale no? Sarebbe, che so, tanto per fare degli esempi iperbolici, come se si affidasse il Ministero della Cultura a Bondi e quello delle Pari Opportunità alla Garfagna. Davvero impensabile.

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18 Risposte a “Educazione sessuale vade retro!”

  1. sì, in genere sono meno anticlericale di voi, ma questa notizia aveva lasciato esterrefatto anche me

  2. Io avevo trovato anche altri motivi d’indignazione per il pastore tedesco che vuole santificare i criminali alla Pio XII. Avevo scritto il seguente, che si collega al tuo, e che copio e incollo:
    ======================
    S’è aggiunta un’altra ingiuria gratuita ai non cattolici per bocca del cosiddetto “infallibile” d’oltre Tevere…

    Oggi ci sono quelli che hanno la “retta ragione” – leggi i cattolici – e quelli che non ce l’hanno…

    Dopo l’accusa di cecità, da lui reiterata a noi Ebrei con la reintroduzione, con poche modifiche, della messa in Latino della Controriforma per il Venerdì di Pasqua, ora siamo evidentemente anche matti, o perlomeno stupidi…visto che non avremmo “la retta ragione”…

    Evidentemente, per quanto mi riguarda, il non avere la “retta ragione” dev’essere il frutto del non aver MAI accettato l’imposizione della presenza sopra la mia testa nei luoghi PUBBLICI italiani [1] (a scuola, negli ospedali, nei tribunali), di quello che per tutti i non cattolici (anche cristiani) non è che idolatria, cioè il crocifisso… Dove passavo io cadevano o peggio… Nota bene: NON la croce, simbolo cristiano, il crocifisso simbolo cattolico.

    Se non per quello, la mia mancanza di “retta ragione” dev’essere senz’altro il risultato dell’aver avuto tre anni di educazione sessuale nelle medie alla scuola ebraica di Torino, che mi ha permesso di conoscere il corpo umano e di rispettarlo, e di vivere la mia sessualità in modo normale, e non come cosa di cui vergognarmi o vantarmi, e quindi godendomela nell’igiene e nella salute fisica e mentale…magari divorziando da chi non è compatibile, anziché fare cose ben peggiori, “assolte” con nonchalance e comprensione dai confessori, come raccontatomi da più d’una persona di fede cattolica, purché non si divorzi… ma ovviamente non mi ha permesso di avere “la retta ragione”…

    È incredibile vedere come osi lamentarsi chi già gode sia del controllo ASSOLUTO su quello che viene, ipocritamente, chiamato l’insegnamento della religione nelle scuole PUBBLICHE, mentre non è che l’insegnamento della dottrina cattolica, sia dell’ubiquità dei simboli della SUA religione in luoghi STATALI come i tribunali, dove evidentemente la legge NON È uguale per tutti…

    Ma il suddetto anziano signore con le scarpette di Prada deve lamentarsi di ciò che succede in Europa, perché non ha il coraggio di dire solamente che nei paesi musulmani perseguitano i cristiani, ammazzandoli e costringendoli alla fuga, cosí come fecero 50 anni prima con 900.000 Ebrei… ma di quelli non si parla ovviamente… e quindi ci deve aggiungere che perseguitano il cristianesimo anche in Europa, nel TIPICO atteggiamento codardo (un cristiano direbbe pilatesco) tenuto dalla Chiesa Cattolica nei confronti degli autocrati e assassini, per cui non li si scomunica, si tace o li si appoggia (come col nazismo e col fascismo), o li si accusa fra le righe, nel mezzo di altre mille parole fuorvianti, come fanno coi musulmani, che finché si limitavano a perseguitare il Popolo del Sabato*, gli andavano bene, quando han cominciato a perseguitare più pesantemente i popoli della Domenica* si comincia a parlarne un po’…

    Il disgusto sale.

    Note:

    *Un proverbio molto usato nel mondo musulmano dice: “Prima [ci occupiamo di] il Popolo del Sabato, poi [di] quelli della Domenica”

    [1] La presenza di simboli di UNA religione nei luoghi pubblici è proibita dalla Costituzione, che proibisce lo stabilire una religione nazionale, negli USA, un paese molto più morale e anche molto più cristiano, ma basato sulla libertà dell’individuo e non sull’imposizione autoritaria come l’Italia. Ovviamente, nelle istituzioni private e a casa propria, uno ci può appendere ciò che vuole e lo Stato, contrariamente a quanto succede qui, non PUÒ metterci il naso…

  3. >avevo trovato anche altri motivi d’indignazione per il pastore tedesco che vuole santificare i criminali alla Pio XII

    Mi spiace, Sergio, ma qui ti dò torto. Ho tradotto un libro alto così sulla questione di Pio XII, con una caterva di documenti inediti ecc. Tanto per cominciare, fin da ragazzo celebrava lo Shabbat con una famiglia ebraica. Sostenne il sionismo fin dalle origini. E via di questo passo.

    • Beh… Questo è proprio il mio campo di studi, la Storia del III Reich…e qualcosa ne so anch’io… 🙂
      Per tagliare la testa al toro, basterebbe fare una cosa che il Vaticano RIFIUTA di fare, cioè aprire TUTTI gli archivi di PIO XII agli studiosi NON CATTOLICI… Invece, quello è proprio IL SOLO periodo per cui gli archivi sono off limits a CHIUNQUE non abbia il placet del Sant’Uffizio, che, vorrei ricordarlo, fu RISTABILITO nel 1977 proprio da Ratzinger.
      Storia e propaganda… 🙂 …Già… il rapporto tra fatti, rivelati o nascosti, e la narrazione storica è proprio il nocciolo, come insegna benissimo Edward Hallett Carr nel suo capolavoro tratto dalle sue lezioni a Cambridge che s’intitola “What Is History”, che è stato per decenni IL testo base introduttivo di tantissimi seminari di storia di Upper Division nelle università USA più serie…
      Io, da uno che di cattolico non ha proprio nulla, pur essendo nato in Italia, vedo forse le cose in modo un po’ diverso…e non mi stupisco per nulla…
      Il calendario cattolico è pieno di “santi” che da Agostino in avanti, furono massacratori di ebrei, “manu propria” o come mandanti.
      Ovviamente in Italia non si leggono nelle scuole le perle di gentaglia come Ambrogio, il “santo” dei “bauscia”, il quale SCRIVEVA alla sorella che “non vale la pana di bruciare le sinagoghe se non ci son dentro gli ebrei”…una delle centinaia di “perle” che si trovano in un altro testo base negli USA intitolato “The Jew In The Medieval World” di Jacob Marcus…
      L’elenco continua in numeri incedibili, con vari “santi”, tipo Luigi, Pio V, Bernardo, et ceteri.
      Tuttavia, il caso di Pio XII è alquanto speciale, in quanto fresco e in quanto, NON A CASO, il SOLO periodo per il quale il Vaticano mantiene segreti gli archivi agli storici “non di bottega” è proprio quello relativo a Pacelli, e NON SOLO per il suo profondo antisemitismo, ma per il suo essere pro-nazista.
      Infatti, quando era Nunzio in Germania, come testimoniò Suor Pasqualina, la sua “fac totum” di casa per decenni, diede PERSONALMENTE, a casa sua, UN MILIONE DI LIRE (allora un fracco di soldi corrispondenti a un milione di dollari per parità di cambio dollaro-lira) a Hitler; contrastò le stesse organizzazioni cattoliche e il partito cattolico tedesco (che andò infatti a remengo) con il SUO concordato con Hitler; NON SCOMUNICÒ MAI Hitler, che nacque, visse e morì cattolico comunicato (non poche sono le sue foto con prelati e mentre esce o entra da chiese cattoliche nel Reich; e dopo la fine della II Guerra Mondiale, con la famosa “strada dei ratti”, favorì PERSONALMENTE, sia con ospitalità in Vaticano, sia con passaporti vaticani, MIGLIAIA di assassini e criminali NAZISTI tedeschi, croati, rumeni, ungheresi, nella loro fuga verso i paesi del centro e Sud America.
      UNA sua parola, oltre che la scomunica di Hitler, che invece adulava, avrebbero voluto dire un sacco. MA si sa, certa gente in Vaticano non la scomunica, e il SILENZIO DI FRONTE AL MALE è una costante, fino a che non ammazzano troppi cattolici.
      Io, ripeto, non mi stupisco. La Storia d’Italia è piena del vuoto lasciato dal silenzio sugli Ebrei, fatti praticamente sparire dopo la Storia Antica, e poi riapparsi come per miracolo con la Shoàh.
      Del resto, la letteratura italiana (Ariosto, Tasso, ecc.) esalta coloro che gettavano le donne ebree incinte dalle mura di Gerusalemme e che proibirono (i soli a farlo da 3500 anni!) la residenza a Gerusalemme AGLI EBREI [n.b.: non ai musulmani]; “vil marrano” quando si studiava ancora non era un incontro infrequente, cosí come non lo era (questo mi data di certo) sentire un termine come “maccabeo” per indicare un cadavere; gli inventori dei ghetti (quello di Roma fu chiuso solo nel 1870!) e dei catecumeni, nonché coloro che tutt’ora tengono ben stretti e sotto chiave in Vaticano i bottini dei saccheggi delle comunità ebraiche di tutto il mondo (testi sacri e Judaica) negli ultimi 1700 anni, han fatto santo di recente uno come Padre Kolbe che pubblicava pamphlet antisemiti prima della II Guerra Mondiale… Quindi: nessuna sorpresa da parte mia…
      MA dissenso PIENO proprio sulla base dei documenti e dei fatti storici. Anche senza citare “The Pope Against the Jews” di Daniel Kurtzer, che va proprio nella direzione opposta da quella che dici tu, e senza citare la documentazione INFINITA sulle MIGLIAIA DI CRIMINALI NAZISTI, SS, eccetera, fatti fuggire dal Vaticano, spesso con passaporti vaticani, tra il 1945 e il 1950. Il Vaticano aiutò le Croci di Ferro ungheresi, gli assassini rumeni, gli Ustasha croati… TUTTI MASSACRATORI DI EBREI. E il Papa era Pio XII, dal quale si erano recati sin dal 1942 due cattolici polacchi, fatti scappare ALL’UOPO da Auschwitz dalla Resistenza Polacca, che gli portarono tutte le comunicazioni necessarie sugli IMPIANTI DI STERMINIO dei SEI campi di sterminio. NON UNA PAROLA DA PARTE SUA.

  4. se ti piace questa versione, tienila pure.

    • A me non “piace” nessuna versione.
      Lo storico deve poter analizzare TUTTI i fatti…non solo quelli comodi e addomesticati…
      Voglio solo che si dia agli storici TUTTI, non solo quelli scelti dal Vaticano, l’accesso agli archivi. Il FATTO che RIFIUTANO di farlo, il che ha FATTO SALTARE la commissione di studio di storici, in cui gli storici Ebrei e/o Israeliani hanno lasciato perché non gli permettevano di lavorare, vuol dire che HANNO TROPPE COSE SPORCHE DA NASCONDERE.
      L’aneddotica sugli “amici ebrei” lascia il tempo che trova…
      Niente da dire su tutto il periodo in cui fu Nunzio in Germania e cooperò STRETTAMENTE coi nazisti?… Sul FATTO che volle un concordato con i nazisti ferocemente opposto dalla chiesa locale e dal partito cattolico, che infatti poi sparì?… Sulle MOLTE visite di Hitler, sui soldi dati – con testimone – ad Hitler personalmente?… Non diede ordine di far sparire l’enciclica contro il nazismo stilata da Pio XI dopo la morte dello stesso pochi giorni prima della sua pubblicazione?… Non ricevette Ante Pavelic nel 1941, Petain nel 1942, ecc., e tutti codesti santi contro le cui pratiche di sterminio non disse una parola? …Perché si oppose vocalmente alla persecuzione degli ebrei battezzati, ma non degli altri?… Perché, pur essendo di facile scomunica, non scomunicò NESSUNO dei massacratori di ebrei, né prima né dopo la guerra?…
      Ti metto un link che ha UN SACCO di links e riferimenti storici e storiografici nonché foto interessanti.
      http://tenc.net/vatican/cpix.htm
      Spero che tu non pensi che siano montature della massoneria giudaica…o parte del complotto pluto-giudaico o guidaico-bolscevico… :-))

  5. >Lo storico deve poter analizzare TUTTI i fatti…non solo quelli comodi e addomesticati

    tu stai analizzando l’ALTRA possibilità?

    io la versione colpevolista la conosco bene.

    • Certo mio caro… 🙂
      Da SEMPRE.
      A questo proposito (spero non sia questo il libro apologetico che hai tradotto) guarda qui http://is.gd/rmj09s le menzogne (persino nelle note) in cui si afferma che Pacelli non avrebbe mai neppure incontrato Hitler, e poi magari dà un’occhiata qui http://readingthemaps.blogspot.com/2010_01_01_archive.html , dove già la foro dimostra quanto sia falsa l’affermazione fatta nel libro della Marchione, e poi, visto che si para di STORICI seri, oltre che di migliaia di documenti UFFICIALI pubblicati negli USA, credo, che pochi battano David Wyman: http://www.wymaninstitute.org/vaticancont.php
      che chiede ESATTAMENTE la stessa cosa, insieme al resto degli storici seri e non di bottega.
      Certo che quasi tutto quello che ho è scritto in Inglese e pubblicato fuori dall’Italia… Qui certi libri che contraddicono la “storia ufficiale” non si traducono neppure quando sono alla testa dei best sellers di saggistica negli USA per oltre sei mesi… (vedi “From Time Immemorial” di Joan Peters, cui si preferiscono le FANDONIE di un membro del CNP come Edward Said, che riuscì persino a mentire sul suo luogo di nascita e crescita)
      Comunque, qui, la CENSURA VATICANA de facto esiste ancora (non foss’altro che attraverso i reati d’opinione come “vilipendio della religione”) com’era esistita per secoli sin dall’invenzione della stampa a caratteri mobili, INFATTI, le copie del Talmud e di Maimonide (quello che l’UNESCO chiama musulmano!) stampate in Italia sono le meno affidabili, con interi pezzi cancellati, parole cambiate e stravolte, il tutto da censori vaticani di cui si hanno i nomi visto che era ufficiale. Ora che ufficiale non è più, tuttavia non si possono assolutamente fare – nel paese dove ti mettono crocifissi persino nei tribunali! – critiche serie al Vaticano né soprattutto chiamare i bastardi per nome. Ed esiste, più forte ancora, l’AUTOCENSURA, ANCHE all’interno delle paurosissime comunità ebraiche italiane.

  6. no, il libro non è quello.

    in compenso, in quello da me tradotto, si riporta la documentazione sulla partecipazione di Pio XII al complotto per uccidere Hitler.

    e la richiesta, da parte di un rabbi / docente universitario americano, di inserire Papa Pacelli tra i “Giusti delle nazioni”.

    però direi di lasciar perdere.

  7. Peccato che Wyman sia parte degli studiosi di Yad Vashem, che sono quelli che certificano i “giusti tra le nazioni”, che Yad Vashem sia fra i più critici verso Pius XII, e che non si può addurre nessuna ragione se non copertura di cose sporche, per non aprire gli archivi…
    David G. Dalin, “notorious” per sostenere l’insostenibile, è un “conservative”, che non ha mai studiato in una Yeshivà, che non ha MAI ricevuto “semichà” (cioè la nomina a rabbino) da uno che l’avesse ricevuta, cioè I SOLI che possono darla, in una catena ininterrotta si da Mosé, e quindi è un rabbino quanto è cattolico il capo della Chiesa Luterana…
    Lasciamo perdere, hai ragione…

  8. caro Sergio, guarda che apprezzo i tuoi contraccolpi e l’enorme mole & livello di documentazione su cui basi le tue affermazioni. come diceva quello (beh ehm, veramente ero io…), “meglio avere un nemico intelligente che un amico scemo”.

    insomma, mica sono l’avvocato della famiglia Pacelli o del Vaticano, che si arrangiassero da soli. NON intendevo sostenere che Pio XII “per forza” è innocente, ma solo che la realtà è complessa, e che esistono prospettive diverse, e che – se non altro – vale la pena conoscerle entrambe. tu sei partito con la tesi A, io ho messo in campo la tesi B. dopodiché non mi sognerei mai di accusarti di “falsificare” alcun dato, e non butto affatto nel cestino le tue tesi.

    quanto alla Verità, quella la sa solo Dio. e se Dio esista o meno, lo sa solo… già, chi??

  9. >la letteratura italiana (Ariosto, Tasso, ecc.) esalta coloro che gettavano le donne ebree incinte dalle mura di Gerusalemme

    questa mi era sfuggita. di Tasso ho letto TUTTO, e non ha MAI scritto una cosa del genere.

    lo stesso vale per Ariosto, o perlomeno per l’Orlando Furioso; non ho letto le altre sue opere.

    beh visto che ci sei, condanna senza remissione anche me, perché ogni tanto esclamo “porco Giuda!”

    • Un amico ebreo americano mi ha appena fatto sapere, en passant, che Ariosto è il suo poeta preferito.

      Grazie al cielo, chi ama la letteratura, ama La Letteratura.

  10. 🙂
    Intendevo dire che qui si esaltano i crociati, che sono poi quelli che PRIMA ANCORA D PARTIRE massacrarono centinaia di migliaia di Ebrei in Francia e Germania, e una volta giunti a Gerusalemme, continuarono i loro massacri…
    Non era che letteralmente esaltassero il gettare le donne ebree incinte dai muri di Gerusalemme, ma esaltavano quelli che lo facevano…
    Ma il termine “vil marrano” a un Ebreo fa un certo effetto… Visto che vuol dire “porco” in Spagnolo dell’epoca, ed era usato ESCLUSIVAMENTE contro gli ebrei…
    Cosí come altri, che adesso vogliono far santi, esaltavano il Cardinale Stepinac e gli Ustasha, che squartavano le donne Ebree e Serbe incinte, e ne buttavano per aria i feti per farci il tiro a segno (testimonianza personale di mio nonno, z”l), e tenevano il CAMPO DI STERMINIO di Jasenovac…uno dei posti in cui hanno assassinato oltre 1.500.000 Ebrei e Serbi…
    Invito ancora a

  11. >Intendevo dire

    non me ne importa niente di cosa “intendevi” dire. se non sei in grado di apprezzare un capolavoro, tieni il becco chiuso ed evita di “spargere infamia”, visto che sei così sensibile a questo argomento.
    Tasso, poi, una una visione spiazzante delle stesse Crociate… ma occorrerebbe studiare, non sventagliare luoghi comuni…

  12. Buon giorno ragazzi, dhr e HaDaR! Vi voglio ringraziare per la vostra partecipazione così vivace. Mai mi sarei aspettata che un post sull’educazione sessuale avrebbe potuto sollevare una serie di commenti così alti. Anche troppo per la semplicità di noi Ragazze 😉 Pensavo che potremmo parlare un po’ di sesso ora 😉

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