Energia nucleare: uno spot solo apparentemente neutrale

Sono stata molto colpita da uno spot che da qualche giorno sta andando su Rai, Mediaset, La7, i canali satellitari e nei cinema.

Con il sottofondo di una musica rilassante, con colori lievi, quasi un bianco e nero, ci viene mostrata una partita a scacchi: a ogni mossa ciascun giocatore dice la sua sull’uso dell’energia nucleare, uno pro e uno contro, motivando la propria posizione. Al termine della partita scopriamo che i due contendenti sono la stessa persona e quando la camera allarga vediamo che ci si trova in un enorme salone con tanti tavoli dove uomini e donne sfidano se stessi su questo tema. Alla fine una voce off: “E tu, sei a favore o contro l’energia nucleare? O non hai ancora una posizione?” Il video si conclude mostrando il link www.forumnucleare.it.

Di primo acchito può sembrare uno spot neutrale che per di più offre degli strumenti, il sito di cui sopra, per potersi fare un’opinione. Osservando con maggiore attenzione ci si accorge però che così non è e che il messaggio che sottilmente si passa è a favore del nucleare. Osserviamo:

  • i colori hanno un peso: il “contro” usa le pedine nere mentre il “pro” usa le pedine bianche;
  • la voce del giocatore a favore è pacata, sicura e suadente, mentre la voce del “contro” è nervosa e cupa;
  • il “contro” trascina le pedine, mentre il “pro” è deciso e poggia con sicurezza i pezzi sulla scacchiera;
  • i due giocatori, così come li vediamo alla fine dello spot, sono la stessa persona, ma NON sono uguali: l’uomo a sinistra, quello “pro” è più “bello” di quello a “destra” (che ha una gobba sul naso) e ha un’espressione più rilassata, meno tirata dell’altro.

La campagna, realizzata da Saatchi & Saatchi, è costata circa sei milioni di euro. Committente è il Forum Nucleare che vede tra i suoi soci fondatori, come si legge nel sito, “aziende, associazioni d’impresa, università e sindacati i cui campi di attività e ricerca riguardano lo sviluppo dell’energia nucleare per uso pacifico”. Tra loro,  Edf, Enel, Gdf Suez, Techint, Terna e Westinghouse. Il presidente è Chicco Testa, sostenitore del ritorno al nucleare. Altro che neutralità, direi.

Per fare una controprova guardate lo stesso video di prima, ma a parti invertite e arricchito di ulteriori argomentazioni.

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9 Risposte a “Energia nucleare: uno spot solo apparentemente neutrale”

  1. Il vero spot pro o contro l’energia nucleare doveva essere fatto cosí:
    “Gli Italiani hanno proibito la produzione di energia nucleare sul proprio territorio, ma ricevono 1/3 della propria energia elettrica dalla Francia che la produce quasi tutta con centrali nucleari. Non vi sembra ipocrita? Non essendoci, allo stato delle cose, alternative all’energia nucleare che siano anche economicamente percorribili, siete favorevoli all’indipendenza energetica dell’Italia almeno in elettricità, e quindi alla costruzione di centrali nucleari, che, con tecnologia e tecnici occidentali non hanno mai causato disastri; o preferite rinunciare all’elettricità per qualche ora al giorno, o avere bollette più care del 70%, quindi essere obbligati a non usarla, con la riattivazione di piccole centrali locali idroelettriche, visto che i piani regolatori medievali delle vostre città non permettono né l’installazione di collettori solari sui tetti di tutte le vostre case, né, ce ne fosse il posto (per non parlare dell’inquinamento acustico costante e insopportabile), di pale eoliche nei centri abitati, o per centrali solari ovunque e la ricerca sulla fissione è ancora in alto mare?”…

  2. Ho guardato i due video: è proprio vero, tutto è dimostrabile!

  3. copio e incollo un commento ad un altro blog, firmato da Stefano, sul quale mi trovo completamente d’accordo:
    Stefano scrive:
    23/12/2009 alle 16:36
    Ma di cosa stiamo parlando?? ma vi rendete conto che nulla è eterno? credete che delle scorie che hanno centinaia di migliaia di anni di decadimento possano essere al sicuro da qualche parte?
    Lo sapete cosa succederebbe se una falda acquifera penetrasse in un sito di stoccaggio? Ma credete che questo mondo sia solo nostro o appartenga anche a tutti quelli che verranno dopo di noi? Fifa irrazionale??… che ignoranza quando si crede che il tempo del mondo stia tutto dentro il nostro arco di vita… cerchiamo di guardare un pochino più in la del nostro naso.
    Quello del nucleare è un regalino all’enel, e a tutti quelli che con la costruzione delle centrali fanno soldini.
    E pensare che quest’anno scadrà il conto energia per il fotovoltaico e che non si sa nemmeno se verrà rinnovato… questo governo è la rovina dell’Italia

    Aggiungo io : fanno “soldi veri”, non soldini. Cerchiamo piuttosto di informarci per bene e di rivolgere la nostra attenzione alla possibile realizzazione di fonti di energia rinnovabile, ognuno per quello che potrà (tetti di case, piccoli o grandi terreni non coltivabili, aiuti ai comuni che si impegnano su questo fronte, ecc.) e non facciamoci infinocchiare!, ma soprattutto non smettiamo di sperare, mai.

  4. Ho visto anche io lo spot e, a dire la verità, non ho trovato tutte queste sottigliezze che vedo parecchi di voi hanno colto. Anche l’affermazione ‘l’uomo a sinistra, quello ‘pro’, è più ‘bello’ di quello a destra’ mi sembra assolutamente ridicola. Concordo, invece, con quello che ha scritto HaDaR, il suo mi sembra un vero approccio critico allo spot. Penso che siano quelle le vere questioni che un dibattito serio sul nucleare dovrebbe affrontare, più che soffermarsi su chi sia più bello o abbia una voce più accattivante. Abbiamo già perso troppo tempo.
    Lorenzo

  5. E sono d’accordo con Stefano anch’io!

  6. Quelle di Stefano mi sembrano le obiezioni di chi non s’interessa molto di basarsi sui atti ma si basa più sulle paure… Come accennavo, non è il nucleare di per sé ad essere pericoloso, ma dipende da CHI lo utilizza.
    Sono 60 anni che ci sono centrali nucleari negli USA, e non c’è MAI stato un incidente. Ci fu solo – ricordate Three Miles Island, da cui fu ispirato il politicissimo film “Sindrome Cinese” (non a caso ci recitava Hanoi Jane, cioè Jane Fonda)? – un arrivare TROPPO VICINO a un problema vero, che, date le leggi MOLTO garantiste sulla sicurezza nucleare che hanno i paesi DEMOCRATICI, non di certo l’Unione Sovietica di Chernobyl, né la Cina, era ancora ben lungi dall’essere problema, ma solo POSSIBILE problema, data la serietà di problemi in campo nucleare. E da allora tutte le norme e i controlli dei controlli dei controlli nei paesi CIVILI sono state costantemente aggiornate.
    Quel che mi chiedo è: visto che il 30% delle morti sotto i ferri, in chirurgia intendo, NON sono dovute al chirurgo ma all’anestesia, e muoiono CENTINAIA DI MIGLIAIA di persone all’anno sotto anestesia in tutto il mondo, gli stessi che sono cosí certi di essere contro il nucleare, con i suoi problemi REMOTI, si fanno operare solo in Svizzera, solo paese dove gli ordini degli anestesisti e dei farmacisti non sono stati capaci d’impedire che le operazioni, DI QUALSIASI TIPO, comprese a cuore aperto di durata superiore alle 8 ore, siano fatte SOLO con l’agopuntura come anestesia?… IO ho quasi fatto alle mani con un anestesista prima di un intervento chirurgico, che negava che io avessi VISTO COI MIEI OCCHI tale intervento a cuore aperto, in quanto lui, che di agopuntura non ne sa niente, e perderebbe il lavoro se si usasse l’agopuntura, lo riteneva impossibile…in quanto conosce solo prodotti chimici che ammazzano il 30% dei pazienti! Al che mi ha detto: “qui è illegale”… al che io mi sono alzato e ho detto “a non rivederci. Io mi lascio operare SOLO alle MIE condizioni”. E cosí ci ha perso qualche quattrino… E io ero più a mio agio con uno meno ignorante e più competente.
    Seriamente: Stefano sarebbe forse disposto a rinunciare al suo telefono, alla sua lavatrice, all’ascensore, il treno, il computer, eccetera, e lasciare che l’elettricità la usino solo coloro che non hanno nulla in contrario all’energia nucleare SICURA?… Il tutto almeno per i 15 anni che sarebbero necessari all’Italia per supplire UNA PARTE delle necessità energetiche che fino ad ora sono coperte dal nucleare Francese? O sarebbe disposto a pagare le sue bollette il 300% più care delle mie?
    Gli ideologismi a tavolino sono tanto carini, ma i fatti sul terreno spesso non hanno nulla a che vedere con gli ideologismi!
    Io voglio poter fare Torino-Lyon in Treno ad Alta Velocità. Chi me lo impedisce, può andarci lui col carretto i tre giorni o con l’accelerato in cinque ore anziché in meno di due con la TAV. L’Italia è già in ritardo di 25 anni rispetto al TGV francese, e TUTTA la rete ferroviaria spagnola è TAV dal mese scorso! Qui, se i dinosauri non avranno la meglio, se ne riparla tra tredici anni!
    Se l’Italia potesse vantare una pulizia ambientale come quella della Francia e degli stati occidentali degli USA, con tutte le loro centrali nucleari ultra-sicure, grazie all’assenza di centrali al carbone e al petrolio, come quelle italiane, forse il discorso sarebbe più facile.
    Ma mi rendo conto che si preferisce come sempre discutere di teorie…alimentando paure irreali, con un sacco di cose tipo “e se…?”…
    Tendo a dimenticare che è in Italia che si discusse per decenni sul sesso degli angeli… 🙂

  7. HaDaR, forse hai anche ragione (sicuramente sul fatto dell’anestesia), ma a me il nucleare fa paura. Magari mi dirai che le forme di energia tradizionale sono molto più inquinanti, e subito, di quello che potrebbe essere potenzialmente il nucleare, ma a me quelle “centinaia di migliaia di anni” necessarie al decadimento fanno paura.

    Ideologismi a tavolino? Tu ci metti sul piatto della bilancia una vita “più comoda e meno cara”, ma chi ti dice che non sarei (saremmo?) disposti a una vita più scomoda e più cara in cambio di un mondo più pulito e più sicuro?

    Noi Chernobyl ce la ricordiamo, e non mi dire che è stato l’uso, le mani sbagliate, i protocolli di sicurezza che non sono stati rispettati etc,: è successo, ed è stato Chernobyl, tutto il mondo ha tremato, e non a vuoto, sono aumentati i tumori ovunque, e probabilmente ancora oggi, anche qui in Italia, ne stiamo pagando le conseguenze.

    Dobbiamo attrezzarci per le energia alternative, e intanto imparare un uso più intelligente dell’energia: non possiamo rischiare un disastro ambientale per tenere tutti i nostri apparecchi in preaccensione, non spegnere nulla la sera perché fa più comodo la mattina trovarselo acceso e così via.

    C’è uno spreco nel mondo occidentale che stiamo pagando con infelicità e depressione, ma rischiamo di pagarlo anche con la vita o quantomeno con la nostra integrità fisica.

    Poi, certo, non è che m’intenda di centrali nucleari, può anche darsi che “ultra-sicure” significhi davvero ultrasicure, e allora ammetto che il discorso cambierebbe.

  8. Chernobyl me la ricordo anch’io…appunto da MOLTO lontano, dalla California, che come tutto l’Ovest degli USA è PIENA di centrali nucleari, ma non costruite e amministrate da un sistema corrotto e corruttore, primitivo e in cui non esisteva la tutela del cittadino. Quindi, per esempio andando a San Diego, una delle città più pulite del mondo, ci passavo a qualche centinaio di metri sull’autostrada…
    Ripeto: e nessuno risponde, perché allora usare ipocritamente l’energia elettrica PRODOTTA DAL NUCLEARE che viene dalla Francia per supplire al 1/3 di energia elettrica che MANCA all’Italia A CAUSA della mancanza di nucleare in loco?
    E se domani la Francia ci dice: “désolés, nous ne pouvons plus vous vendre nôtre èlectricité parce-que on en a besoin nous mêmes”..??? e CROLLA la rete elettrica italiana?
    Qual’è l’alternativa REALE, non da sogno, tipo le pile eterne a fusione fredda, che propongono quelli che mettono la paura come solo argomento?
    L’energia della rete Italiana viene al 30% dall’energia prodotta dalle centrali nucleari dell’EDF… Se questo 30% viene meno, che cosa si fa OGGI? L’Italia non ha neppure la capacità industriale (per non parlare dei costi tutto d’un colpo) di produrre pannelli solari per tutto il paese, che poi servirebbero solo a riscaldare l’acqua di casa… e le pale da 80 metri di altezza le mettono dove, in Piazza Navona e al posto del Colosseo? Per l’elettrictà di Roma ce ne vorrebbero decine di migliaia…ma poi con una a meno di tre kilometri, si vive coi tappini nelle orecchie… Provate per credere, tipo le foreste orribili di tali cose costruite tra San Bernardino e Palm Springs… Qualcuno accettò di farsele mettere in un paese di giovani pensionat middle-class per non pagare più elettricità e da allora non dormono più e s’impasticcano per l’esaurimento nervoso… Altro che energia pulita: l’inquinamento acustico non è “pulito”!…Perdippiù, coi cambiamenti climatici e anche di venti, è già successo che le pale…beh, si fermino… E allora: niente più lavatrici, ospedali, telefoni, computer, eccetera?… Torniamo a “Non ci resta che piangere” ?… :-))
    Non sono affatto innamorato del nucleare, ma le alternative REALI dove sono?

  9. Ritorno sul tema per un aggiornamento. E’ di oggi la notizia che il Giurì dell’Autodisciplina Pubblicitaria boccia lo spot del Forum Nucleare Italiano, giudicando ingannevole il messaggio informativo della campagna per il rilancio del dibattito sull’energia nucleare in Italia e bloccando di fatto la messa in onda della pubblicità entro sette giorni.

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