Una stella ebraica a Teheran

Dei funzionari iraniani stavano tranquillamente curiosando in Google Earth, quando, nelle schermate relative a Teheran si sono soffermati sull’aeroporto, in particolare sul quartier generale delle linee aeree Al-Arabiya. E, con grande sorpresa e irritazione, si sono accorti che sopra il tetto dell’edificio vi è un’enorme stella ebraica.

Apriti cielo! Che beffa! Il nemico sionista si è preso gioco dei servizi segreti iraniani costruendo furtivamente il simbolo ebraico? O è stato il Mossad, con l’intenzione di provocare l’Islam? O sono stati semplicemente degli architetti burloni?

In realtà, quella stella sta lì dove è stata appena scoperta da ben più di trent’anni, quando ingegneri israeliani ebbero l’incarico di costruire quell’edificio. A quei tempi, infatti, i rapporti tra Israele e l’Iran governato dallo Shah erano ottimi: vi erano scambi commerciali e collaborazioni di vario tipo. Tutto è finito con l’avvento della Rivoluzione Islamica del 1979.

Ovviamente è stato dato l’ordine di rimuovere nel minor tempo possibile il disprezzato e offensivo simbolo. E finalmente Aḥmadinejād e tutti i Guardiani della Rivoluzione possono dormire sonni tranquilli.

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Una Risposta a “Una stella ebraica a Teheran”

  1. Ci hanno già provato 2500 anni fa (vedi la storia della Festa Ebraica di Purim, del libro di Esther, con Ester e Mardocheo come protagonisti) a eliminare gli Ebrei in Persia: quelli che volevano farci fuori sono finiti loro appesi ai patiboli… E i nostri commentari da due millenni riferiscono rispetto alla “strana richiesta di Esther d’impiccare di nuovo i dieci già impiccati che si riferisce ad avvenimenti del passato e del futuro…
    Adesso, anche se son riusciti a espellere dalla Persia, dove vivevano da tempo immemorabile, quasi tutti gli Ebrei Persiani (decine di migliaia son dovuti fuggire per rimanere vivi negli ultimi trent’anni), qualcosa gli ricorda sempre che quanto scritto in Genesi XII “Chi ti benedirà sarà benedetto e chi ti maledirà maledetto” a proposito di coloro che hanno l’eredità di Abramo (che contrariamente alla volgata da ignoramus e all’inversione della storia operata dal Corano) è stata data SOLO ad Isacco…

    “NOTARELLA” per gli scettici…
    Il Libro di Esther in Ebraico, che per essere cascer (kosher, nella dizione Ashkenazita) deve essere scritto (solo caso) con gli stessi criteri della scrittura di un Rotolo della Toràh, cioè copiato da una copia a sua volta cascer da uno scriba professionista su pergamena, ha da oltre 2500 anni tre lettere più piccole in corrispondenza del capitolo in cui vengono impiccati i dieci figli di Haman. Tali lettere (in Ebraico non esistono i numeri e ogni lettera ha valore numerico) formavano la cifra 1946.
    Nel 1946, in seguito al Processo di Norimberga, dieci leader nazisti furono impiccati (Goebbels si era suicidato in cella). Al momento di essere impiccato, Julius Streicher, fondatore e direttore del giornale Der Stürmer, urlò ripetutamente le parole “PurimFest” (festa di Purim in Tedesco), come riportato allora su LIFE Magazine dal solo giornalista presente all’esecuzione.
    Vedi:
    http://www.law.umkc.edu/faculty/projects/ftrials/nuremberg/NurembergNews10_16_46.html
    Gli scettici giurati diranno ovviamente che è un caso… 🙂

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