Lie to me: la nuova serie promette bene

lietome

Sono andate in onda lunedì su Fox le prime due puntate della nuova serie poliziesca americana Lie to me. I 13 episodi della prima stagione sono stati trasmessi negli Stati Uniti da gennaio a maggio di quest’anno; i 13 della seconda partiranno il 28 di questo mese. Vi si raccontano le vicende di Cal Lightman, un uomo in grado di rilevare ogni segnale, anche il più impercettibile, nella voce, sul viso e nel linguaggio del corpo degli altri, e quindi di scoprire anche la più piccola, innocente bugia. I suoi interrogatori, anche attraverso domande improbabili o assurde, lo portano a generare nell’interrogato una reazione  che gli fornisce elementi di comprensione. Ha creato una squadra che collabora di volta in volta con l’FBI, con aziende, o con privati facoltosi. A interpretare questo ruolo l’attore britannico Tim Roth che abbiamo potuto apprezzare in molti film quali Pulp fiction, Le iene, Il pianeta delle scimmie, La leggenda del pianista sull’oceano. Lavorano con lui la psicologa Gillian Foster (Kelli Williams, avvocato nella serie nata nel 1997 The Practice – Professione avvocati), il ricercatore Will Locker che non riesce a mentire mai e il talento naturale Ria Torres.

I primi due episodi mi sono sembrati molto godibili e promettenti: idea di base davvero originale, ritmo sostenuto, attori di buon livello, soprattutto Roth naturalmente, dialoghi brillanti, humor. Forse sono stati un po’ didascalici nello spiegare i segni che conducono il protagonista alle sue conclusioni, ma credo che questo sia inevitabile, almeno nelle prime puntate. Divertenti, infine, il modo in cui Lightman utilizza le sue capacità nella vita quotidiana e le schermaglie tra i componenti del gruppo in interazioni in cui è impossibile nascondere all’altro le proprie emozioni.

Negli Stati Uniti i dati di ascolto non sono stati troppo lusinghieri, si è assistito anzi a una perdita di pubblico puntata dopo puntata. Vedremo se da noi la serie manterrà le sue promesse nel prosieguo e che tipo di risposta riuscirà a suscitare al livello sia di critica che di pubblico.

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2 Risposte a “Lie to me: la nuova serie promette bene”

  1. L’ho visto anche io, e concordo. Certo non sono il guru che è Laura, ma non mi sono addormentata sul divano.
    E di questi tempi è già tanto!

  2. Bello, anche se io sono riuscita ad addormentarmi sul divano. Ho dovuto immaginare la parte centrale, ma poco male!

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