Donne e uomini: differente percezione del dolore

Le donne sentono il dolore più degli uomini.

Una nuova ricerca effettuata alla Stanford University suggerisce che, a parità di condizioni, le donne soffrono più degli uomini, che si tratti di dolori alla schiena, di artrite o di sinusite. Si tratta dello studio più ampio di sempre che ha coinvolto 11 mila pazienti.

Per 21 su 22 condizioni patologiche è emerso che le donne riportano livelli più elevati di dolore rispetto agli uomini. Per esempio, in una scala da 0 a 10, i punteggi medi erano: per il dolore alla schiena le donne 6.03 contro 5.53; alle articolazioni 6.00 contro 4.93. Ma questo vale anche per altri disturbi in cui il punteggio era maggiore di almeno un punto, differenza considerata clinicamente significativa.

Si è cercato di dare una spiegazione a questo fenomeno. Numerosi studi hanno per esempio chiamato in causa il ruolo degli ormoni nell’insorgenza del dolore, tanto più che alcune differenze tra i generi sessuali, per esempio nei casi di cefalee e di dolori addominali, tendono a diminuire dopo la menopausa.

È comunque un tema poco indagato, anche perché moltissime ricerche sia sugli animali che sugli umani sono state effettuate solo sui maschi.

Queste nuove acquisizioni comunque dovrebbero incoraggiare i medici a pensare trattamenti per il dolore che siano specifici per genere affinché si dimostrino più efficaci.

Mi viene un’ultima considerazione. Ma se gli uomini sentono meno il dolore, come sarà che si lamentano moooooooolto più delle donne?

About laura

rinunciare all'animosità significa diventare liberi

4 Risposte to “Donne e uomini: differente percezione del dolore”

  1. In realtà gli uomini si lamentano meno, ma essendo le donne che li ascoltano più sensibili al dolore, ne soffrono di più! ;)

    • AAAAAHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      Gli uomini si lamentano meno?????????

      Ma se quando avete il naso otturato da un leggero raffreddore recitate i salmi????

      Infatti io questo studio non lo condivido affatto. O meglio non lo trovo rispondente alla realtà che ci circonda e che osservo! Quasi lo avrei categorizzato come “scienza pacioccona”!
      Ma tu pensa se a dover partorire fossero gli uomini!
      Altro che calo demografico!

  2. a me sembra che tutto ciò confermi una considerazione vecchia, ma che ritengo valida: le donne sono più abituate al dolore, in particolare del ciclo mensile, e anche a non doverlo manifestare, almeno nelle generazioni passate, come la mia: e quindi, se lo tengono. e tacciono. idem per il parto!

    - Ma tu pensa se a dover partorire fossero gli uomini!
    Altro che calo demografico! -

    la figlia di un’amica ha recentemente partorito per la seconda volta: dopo il primo cesareo, ha scelto di partorire per via naturale.
    per il timore di lacerazione dell’utero (a livello della precedente cicatrice), i medici erano pronti a dover intervenire d’urgenza, comunque. ovvaimente con l’anestesista presente,
    dopo un travaglio di 9 ore (!), il parto è avvenuto per via naturale: ebbene, senza epidurale, senza parto indolore, ma figuriamoci!
    l’ho trovato incivile!!!!

    • Beh se è per questo una volta ho sentito una mamma (neocatecumenale) di una compagna di asilo di uno dei miei figli raccontare il suo ultimo parto. Diceva con orgoglio che nonostante vari giri di cordone intorno al collo della nascitura, e un parto durato 12 ore, la bambina è nata per via naturale (ovviamente, neanche a sottolinearlo, senza anestesia). Certo, era cianotica, praticamente non respirava… ma vuoi mettere?

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s