Nei giorni passati è circolato in Malaisya, così come in India nel luglio scorso, un SMS che segnalava la contaminazione con HIV della Pepsi e di altre bevande analoghe (come 7up e Coca Cola) e invitava ad astenersi dal berle per alcuni giorni.
A questo ha risposto Hemalatha Ragavan, il vicepresidente del marketing della Permanis Sandilands Sdn Bhd, l’azienda che produce la Pepsi, rassicurando i consumatori che le loro bevande vengono prodotte secondo standard di massima sicurezza.
Il testo dell’SMS è questo:
“for d next few days, do not drink any product from pepsi company like pepsi, tropicana juice, slice, 7up , coca cola, etc,,as a worker from the company has added his blood contaminated with HIV. watch NDtv …please 4ward this 2 every 1 u care about…..ok. Please note seriously.”
Beh, non si può dire che abbia il tono e il linguaggio di un comunicato ufficiale, ammesso che le autorità sanitarie possano mai scegliere questa via per raggiungere grandi numeri di destinatari.
Dovesse cominciare a girare anche da noi, siete avvertiti: è una bufala. Tanto più che HIV non si trasmette attraverso cibi e bevande, ma con i rapporti sessuali non protetti. Quindi, se ci tenete alla salute bevete pure quella roba, se vi piace, ma usate sempre il preservativo!

21 gennaio 2012




> se ci tenete alla salute bevete pure quella roba
Mi sembra un ossimoro. Oppure semplicemente un cattivo consiglio.
C’è da dire che in Israele ti danno la Coca Cola quasi fosse la panacea per qualsiasi malanno: febbre, dissenteria, bronchite, mal di denti, dismenorrea…. Ma si sa: lì non sono tanto normali (sia detto senza peccato!!!
)
>bevete pure quella roba, se vi piace, ma usate sempre il preservativo!
- Del resto, un bicchiere di Pepsi è il miglior anticoncezionale.
- Ma… prima o dopo il rapporto?
- Al posto di.