La Mantide Religiosa
La mantide religiosa è l’esemplificazione vivente della rischiosità dei rapporti sessuali. Quando il rapporto volge al termine o è appena finito il maschio ha ottime probabilità di ritrovarsi con la testa tra le mandibole della signora che subito gliela stacca con un morso. Forse lo fa perché non è stata abbastanza soddisfatta? Forse che il maschio non ha indugiato nei preliminari? Pensateci la prossima volta: mai fare sesso come calciatori, diritti in porta e senza mani.
Al di là di tutto, brutta esperienza per il maschio, nemmeno il tempo di accendersi una sigaretta e domandare “Cara, ti è piaciuto?” e senza poter raccontare, commentare, vantarsi con gli amici al bar. Chissà la povera madre quanto si sarà dannata per dissuaderlo: “Quella non fa per te. Lasciala perdere o te ne pentirai. Tu devi restare con mamma tua”. E lui niente, ha seguito l’istinto primordiale e via, senza pensare alle conseguenze.
Uno studio pubblicato su The American Naturalist ci fa mettere nei panni di questi poveracci osservando che in loro l’istinto di riprodursi e quello di sopravvivere si contrappongono, per cui “approcciano le femmine con trepidazione e cercano di valutare il livello di rischio modificando il proprio comportamento per ridurre la probabilità di rimanere vittime del cannibalismo sessuale”. Che vita. E poi i nostri maschi si lamentano.
Gli Autori ci invitano anche a considerare il punto di vista della femmina che, in questo modo, ha a disposizione un nutriente pasto proteico, molto utile nella fase di produzione delle uova. E poiché i nervi dedicati alla copula sono nell’addome, staccare la testa al maschio non compromette la prosecuzione del rapporto fino alla sua fine naturale. Fare sesso con un maschio tutto genitali e niente testa: nulla di nuovo, mi pare.

12 luglio 2010 

Troppo carino!
Grazie! Sarà un appuntamento fisso a cadenza regolare. Ti aspettiamo per le prossime puntate!
L’ho anche pubblicizzato sul mio blog, mi piace l’idea.
le ragazze del blog, Laura in questo caso, sanno rendere in modo curioso, gioioso ed intelligente argomenti noti, ma sempre attuali, con gli eventuali aggiornamenti del caso!
seguirò con attenzione le prossime puntate!
A mio parere, ecco la più bella donna-mantide nella storia dell’arte:
http://www.artinvest2000.com/picasso_donna-mare-1930.jpg
Un tema che piaceva molto ai surrealisti, puntando l’attenzione sull’aspetto femminile inquietante. Invece nel “Poema a fumetti” di Dino Buzzati (1969) mi pare che compaia l’unico caso di “punto di vista del maschio”:
Libràti sulla lucida cresta
dell’onda genitale
che improvvisa travalica
(…)
lasciare il corpo, svuotato mantide,
che ormai non serve più?
“Petit mort”, dicono i francesi.
(…)
Mi piace molto la capacità che hai di partire dalle nostre chiacchiere di ragazze per condurci sulle vette dell’arte. Sono d’accordo con te: questo Picasso è fantastico.
testardi ‘sti maschi…
Chissà perchè mai mi si invita a visitare questo blog???????
Provocatrici!!!!!!!!!!
Sapete tutte benissimo che nel DNA della donna restano tracce anche del DNA della mantide … le più recenti teorie evoluzionistiche lo sostengono…!!!
Una sola differenza,infatti, le donne non la mangiano la testa dell’uomo, intelligentemente se ne appropriano e la utilizzano per il resto della loro vita.
Quanto al fare sesso con un maschio tutto genitali e niente testa, mi sorge il sospetto che sia una scelta (necessità) della femmina … perchè lagnarsi?